Mariotti, ultimatum da duecento clienti
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fonte:
- Il Messaggero
«Consegnateci le auto entro 24 ore o faremo partire le denunce»
Il Codacons dà l?ultimatum ai Mariotti: se entro oggi non verrà fissato l`incontro per restituire le auto ai 200 beffati, come promesso davanti alle telecamere di Mi Manda Rai Tre, cominceranno a piovere denunce. Intanto ieri l?azienda dorica, orfana dal 12 aprile della licenza di vendere Mercedes, ha ridotto a 30 il numero dei dipendenti da mandare in cassa integrazione, rispetto ai 40 annunciati (77 il numero globale degli impiegati). Le due facce di una stessa medaglia: la crisi della storica concessionaria Mercedes, culminata nel divorzio imposto dalla casa automobilistica tedesca. Assalita dai creditori e costretta a ridurre il personale. La durata stimata della cassa integrazione è di sei mesi. Nel frattempo i vertici societari, Luciano e Filippo Mariotti, affiancati dai consulenti aziendali Gianni Ciotti e Maurizio Boscarato, tenteranno di dar vita a un piano di rinnovamento dell`azienda. E soprattutto attendono che la casa madre scelga il loro successore, al quale trasferire i lavoratori in esubero. O meglio i loro successori. L`intenzione della Mercedes è infatti quella di separare le zone di Ancona e di Pesaro, fin`ora coperte dalla sola Mariotti, presente in regione con cinque autosaloni (due nel capoluogo, uno a Fano, uno a Pesaro e uno a San Benedetto), rilasciando due distinti mandati.
I Mariotti, in contatto con la Mercedes dalla quale hanno ricevuto assicurazioni circa il riassorbimento dei dipendenti in esubero da parte dei futuri concessionari, ieri si sono anche assunti l`impegno di organizzare un incontro tra la casa automobilistica tedesca e i sindacati. Intanto ci sono 200 clienti, che non si sono mai visti consegnare il veicolo con la Stella, profumatamente pagato. Per molti di loro, il ritiro del mezzo è bloccato dalla maggior parte banche. Solo alcune hanno deciso di concedere il via libera. Il motivo del congelamento è semplice: i Mariotti hanno acquistato auto e camion dalla Mercedes grazie agli anticipi ottenuti dagli istituti di credito. Gli acquirenti hanno saldato il conto alla concessionaria, che però non ha ripianato il debito contratto con le banche. Così i clienti, estenuati, si sono rivolti a Mi Manda Rai Tre. Nella trasmissione, andata in onda venerdì scorso, il conduttore Andrea Vianello aveva strappato ai consulenti di Mariotti e Mercedes la promessa di una trattativa con il Codacons. L?azienda si era impegnata a farsi viva con l`avvocato dell`associazione, Corrado Canafoglia, entro lunedì. Ma fino a ieri nessun contatto.
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