6 Novembre 2015

Marino: «Non potevo sapere che persona fosse Buzzi»

Marino: «Non potevo sapere che persona fosse Buzzi»

ROMA – «Quando in campagna elettorale mi portarono alla cooperativa “29 Giugno”, vidi tante persone che, avendo scontato la pena, avevano ripreso a lavorare ed erano rientrate nella società e ne fui sinceramente colpito. Tra l’ altro quella cooperativa ha una storia lunga, Buzzi ebbe la grazia da un presidente della Repubblica. Io non avevo nessuno strumento per valutare se fosse una cattiva persona, un bandito o una persona perbene, come tutti gli atti sembravano dimostrare. Quello che ha fatto Buzzi e i reati che ha eventualmente commesso lo deciderà il tribunale». Così l’ ex sindaco di Roma Ignazio Marino, parlando del processo “Mafia Capitale” che ha preso il via ieri. Il primo atto preso in Campidoglio dal commissario Francesco Paolo Tronca, che l’ ha sostituito, è stato quello di firmare l’ atto di costituzione a parte civile. Un documento che però, a sorpresa, è stato contestato dall’ associazione dei consumatori Codacons, che ha chiesto al Tribunale di inserire il Comune come “responsabile civile per i reati commessi dagli imputati”. •

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this