21 Ottobre 2017

Marina, una Fontana al posto del Bacio

 

ARREDO URBANO Si chiama la Fontana dei Miti ed è una scultura in marmo di forma ellittica con il lato lungo che arriva a 20 metri, sormontata da una statua in bronzo che raffigura la storia di Civitavecchia dagli Etruschi a oggi. Un progetto nato dalla mente sempre verde dell’ architetto Alfiero Antonini e che potrebbe andare a caratterizzare piazza della Vita al posto della rimpianta – almeno da tantissimi civitavecchiesi e turisti, un po’ meno dalla giunta comunale – statua del Bacio, ovvero Unconditional Surrender di Seward Johnson. Questo almeno è l’ auspicio del professionista civitavecchiese che, insieme all’ associazione Etruria In Verso il Futuro, ha deciso di regalare il progetto alla città e ovviamente seguirne la realizzazione se si troveranno sponsor pubblici o privati per finanziare la fontana, che completa costa 250 mila euro (cifra che quasi per coincidenza è più o meno la stessa che il Comune avrebbe dovuto trovare per far restare la Statua del Bacio sul lungomare). «Ho mandato il mio progetto racconta Antonini a 106 comuni dell’ Etruria tra Lazio, Umbria e bassa Toscana, ma anche al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, al presidente del Lazio Nicola Zingaretti, alla Soprintendenza e ovviamente al presidente dell’ Autorità portuale Francesco di Majo, perché il primo porto d’ Italia per numero di croceristi deve avere un monumento che dia il benvenuto ai forestieri e caratterizzi la città. Giovedì ho sottoposto la mia idea al sindaco Antonio Cozzolino che ha apprezzato l’ opera dandomi disponibilità sia a concedere l’ area in questione, su piazza della Vita, sia ad aiutarci a trovare sponsor. L’ opera costa 250 mila euro di cui 135 per la statua in bronzo, alta 5,5 metri che raffigura etruschi, romani, medioevo e rinascimento, insomma la storia in simboli di Civitavecchia. La fontana sarà completata da giochi d’ acqua e luci che la renderanno un elemento decorativo di sicuro impatto». Dunque La fontana dei Miti potrebbe colmare il vuoto lasciato da Unconditional Surrender e che nelle intenzioni del Pincio avrebbe dovuto essere destinato a una statua dell’ imperatore Traiano, fondatore del porto. «Quella di Traiano era un’ idea spiega l’ assessore a Cultura e Turismo Enzo D’ Antò ma ben vengano altre proposte, siamo aperti. Il problema sono i fondi». Massima disponibilità a valutare il progetto di Antonini anche da parte del sindaco. «Ci sono pervenuti anche altri elaborati, valuteremo in maggioranza afferma Cozzolino quale sia più adatto per il lungomare. A me personalmente il progetto dell’ architetto Antonini è piaciuto molto». Un gradimento mostrato a suon di like e commenti su Facebook anche da molti civitavecchiesi, tra cui il consigliere 5 Stelle Claudio Barbani, la rappresentante locale Codacons Sabrina De Paolis, ma anche insegnanti e professionisti. Il problema principe sembra essere il reperimento dei fondi. «Ci sono già cittadini e aziende pronti a dare un contributo sottolinea l’ architetto ciascuno potrebbe contribuire come può per un’ opera che sarà di tutti e un bel biglietto da visita per Civitavecchia. Se il progetto andrà in porto si penserà a un conto e a chi farlo gestire, perché l’ ultima cosa che vorrei è che qualcuno pensasse che si voglia lucrare su quello che è un dono che voglio fare alla mia città». Cristina Gazzellini © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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