Margherita Gerunda ha riportato lesioni alla bocca e all’esofago
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fonte:
- Il Centro
Frosinone, scambio di bottiglie: il procuratore Margherita Gerunda rischia la vita
ROMA. La prima a capire che stava accadendo qualcosa di grave è stata la cassiera del bar. Proprio davanti a lei Margherita Gerunda, procuratore capo della repubblica di Frosinone, terminata la sua solita colazione aveva appena bevuto un bicchiere d’acqua quando è improvvisamente caduta a terra priva di sensi, mentre dalla bocca usciva sangue. Un assaggio veloce del liquido ancora presente nel bicchiere del magistrato è bastato alla donna per capire quanto era accaduto. Al posto dell’acqua, il magistrato aveva bevuto un sorso di soda caustica, versato per sbaglio dagli addetti al banco. La conseguenza dell’errore è stata gravissima: Margherita Gerunda ha riportato lesioni alla bocca e all’esofago e dopo un primo ricovero nell’ospedale cittadino è stata trasportata con un’eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma, dove è ricoverata nel reparto rianimazione in prognosi riservata. Margherita Gerunda è a capo della procura di Frosinone dal 2004, incarico che ha raggiunto dopo essersi occupata per anni di terrorismo, criminalità organizzata e spaccio internazionale di stupefacenti nella procura di Roma. E’ stata anche consulente della commissione d’inchiesta parlamentare sul caso Telekom Serbia. Ieri mattina, come d’abitudine, è scesa la bar sotto il palazzo di giustizia di Frosinone per fare colazione. Un caffè, un cornetto e alla fine un bicchiere d’acqua per prendere un medicinale. «Ha bevuto un sorso d’acqua ed è stramazzata a terra», ha raccontato un cliente presente anche lui nello stesso bar. Che non si trattava di un semplice malore è stato subito chiaro a tutti i presenti. Anziché prendere l’acqua da una normale bottiglia, il ragazzo che si trovava dietro il bancone si è servito per errore di una bottiglia di plastica all’interno della quale era stata messa la soda caustica. La prima a intervenire è stata la proprietaria del bar, che in quel momento di trovava alla cassa del locale. La donna ha intuito subito cosa era successo. Ha messo un dito nel bicchiere usato del magistrato, se l’è passato sulle labbra e anche lei si è ustionata. «La Gerunda – ha proseguito il testimone – è stata sollevata e trasportata a bordo di un’auto in ospedale. Il procuratore non parlava ma continuava a perdere sangue dalla bocca». Su quanto accaduto la procura di Frosinone ha aperto un’inchiesta e sono stati interrogati sia il ragazzo che si trovava al banco del bar che una sua collega. I titolari del bar si sono chiusi nel silenzio, ma in una nota affidata al loro avvocato Nicola Ottaviani hanno espresso profonda solidarietà personale e umana al magistrato. Non è la prima volta che in Italia si verificano incidenti simili, al punto che ieri il Codacons ha denunciato come gli allarmi lanciati in passato siano rimasti inascoltati. «E’ dal 2002 – dice l’associazione – che denunciamo il problema dei casi verificatisi in vari bar e ristoranti dove i detersivi verrebbero comprati in quantità industriali e poi riversati per comodità in bottiglie più piccole e più facili da usare. Da qui la possibilità di errori come quello di ieri».
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