16 Aprile 2003

Marchi, risarcimenti grazie al Titano?




SAN MARINO – Potrebbero arrivare anche dal Titano i soldi per i risarcimenti alle vittime della truffa che vede sul banco degli imputati Vanna Marchi. La televenditrice sarebbe infatti pronta a risarcire le persone che si sono costituite parte civile nei suoi confronti. Secondo le indiscrezioni la televenditrice, finita sotto processo dopo la denuncia di alcuni clienti, che si sono detti “raggirati“ dalle sue promesse televisive, starebbe ora contattando le proprie “vittime“ per definire tempi e modalità del risarcimento. Una circostanza che potrebbe garantirle, in fase processuale, un consistente sconto di pena. Secondo i legali di parte civile, alla televenditrice,Êper l`acquisto di fantomatiche pozioni dimagranti, o di amuleti portafortuna, Êsarebbero stati versati almeno 3 miliardi di vecchie lire.ÊFinora però, ne sono stati documentatiÊsoltanto 400 milioni. Intanto, come già annunciato qualche tempo fa, la figlia della Marchi, Stefania Nobile, starebbe facendo rientrare capitali accantonati in istituti di credito esteri, per saldare gli eventuali risarcimenti. Soldi che quindi potrebbero rientrare anche dal Titano, Con la Marchi sono coinvolte, in tutto,Êalmeno altre 24 persone. 18 di queste hanno chiesto di poter patteggiare la pena. Ieri, nell`aula del tribunale di Milano dove si svolge l`udienza preliminare, il gup Michele di Lecce ha rinviato l`udienza al 13 maggio, proprio per decidere sulle richieste di patteggiamento. Da parte sua il Codacons chiede “risarcimenti esemplari. Occorre che i cittadini truffati ottengano piena giustizia ed un risarcimento che possa compensare tutti i danni e i torti subiti“.

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