3 Settembre 2009

Marche: il Codacons denuncia il Ministro Gelmini

Nelle classi delle scuole delle Marche in cui si inseriranno più di 25 alunni per sopperire alla mancanza di docenti "tagliati" dalla Gelmini «si commette un grave reato: si mette a repentaglio la sicurezza dei ragazzi e si violano le norme di igiene pubblica sul limite minimo di spazio che un’aula deve avere».  Con questa argomentazione il Codacons ha persentato ieri una serie di esposti per interruzione e turbativa di pubblico servizio e violazione delle norme sulla sicurezza nelle Procure della Repubblica, territorialmente competenti, della regione.  «Dal 1971 – spiega il Codacons in una nota – è previsto un limite massimo di alunni per ogni classe. Prevedere adesso classi di 30 o 40 alunni è una vera e propria follia che fa correre inutili rischi a studenti e insegnanti». Con la presentazione dell’esposto, secondo l’associazione dei consumatori «i docenti precari danneggiati dai tagli e le famiglie i cui figli sono messi a rischio potranno costituirsi parte civile.  E quando entrerà in vigore la class action le famiglie marchigiane potranno agire rappresentate dal Codacons per i danni subiti».
 

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