Mara Venier punita dopo la rissa
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fonte:
- il Tirreno
Sospesa per una settimana “Domenica in“ senza di lei Del Noce: “Quello tra Zequila e Adriano Pappalardo l`episodio più grave in quattro anni di tv“
ROMA. Mara Venier e i suoi collaboratori sospesi per una settimana: a 24 ore dalla rissa in diretta tra gli ex “naufraghi“ Antonio Zequila e Adriano Pappalardo, andata in onda su Raiuno durante la prima parte di Domenica in, il direttore Fabrizio del Noce ha deciso di dare un “turno di riposo“ all`ex signora della domenica che ufficialmente si dice “d`accordo“ ma sottolinea: “ho fatto quello che mi diceva il capostruttura“, cioè Massimo Liofredi. La decisione di Fabrizio Del Noce arriva al termine di una giornata caratterizzata da una pioggia di critiche (a partire da quelle del dg Meocci) e da scuse offerte, sempre dal piccolo schermo, da alcuni dei protagonisti dell`episodio più trash della tv degli ultimi tempi. “Non ho capito cosa sia successo. Un boato. Minacce, insulti – ha detto Adriano Pappalardo a Jimmy Ghione di Striscia – Era una fascia protetta, fatta di mamme e bambini, di ragazzi che si divertono. Noi abbiamo fatto una pessima figura“. Scuse a parte, continua l`indagine interna Rai che, come ha spiegato il Del Noce, valuterà un “ventaglio di sanzioni che vanno da quelle di tipo pecuniario fino alla rimozione dal video e riguarderanno autori, regista, capo struttura della rete e conduttrice“. E il direttore – che ha definito la rissa domenicale “l`episodio più grave accaduto in quattro anni“ – insiste sulle responsabilità: “Si poteva intervenire prima. Io avrei interrotto la trasmissione mandando la pubblicità“. Per l`attore napoletano e il cantante romano, tornati alla ribalta grazie al reality show della Ventura, scatta ora l`esilio dai salotti televisivi: non andranno “mai più ospiti di un programma di Raiuno“ è la sentenza del direttore. E ieri si è scatenato il prevedibile effetto day-after: Meocci dichiara di pensare “tutto il male possibile“ dell`episodio e promette “misure conseguenti perché sono cose che non devono succedere in tv“ il consigliere Rai, Nino Rizzo Nervo, reclama l`argomento nell`ordine del giorno del prossimo cda e affermando di non essere stupito, “è stato un miracolo che non sia avvenuto prima“, aggiunge: “E` ora che la Rai una volta per tutte abbandoni, specie nella programmazione pomeridiana, quella caratteristica di tv trash che la rende simile alla tv commerciale“. L`episodio della rissa verbale si è trasformato in una bufera che ha travolto il servizio pubblico con proteste arrivate da ogni parte politica e da associazioni, come il Moige ed il Codacons, che invoca la restituzione del canone. “Certe trasmissioni si sono trasformate ormai in una pacchiana passerella di personaggi – è il commento il consigliere Sandro Curzi – Esiste ormai un ben remunerato tipo di personaggi il cui mestiere è l`ospitata, lo stare in video, spesso l`esibizione della propria ignoranza“.
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