1 Luglio 2014

«Manutenzioni, giallo sulla mail conservata in cassaforte»

«Manutenzioni, giallo sulla mail conservata in cassaforte»

E’ UNO degli argomenti forti di Codacons, sul quale l’ associazione dei consumatori punta fin dall’ inizio del processo: si tratta di mail che riguardano gli interventi di manutenzione del diesel. Mail sulla cui data Codacons ha qualcosa da ridire. E ieri lo ha ribadito in aula l’ avvocato Giuliano Leuzzi durante le domande al collegio peritale. SECONDO il Codacons, infatti, i periti «messi alle strette dal legale dell’ associazione, supportato dal team di consulenti e dai legali delle altre parti civili, i periti del Tribunale sono stati costretti – si legge in una nota di Codacons – ad evidenziare ulteriori problematicità e carenze, anche in relazione a quanto essi avevano indicato in perizia come causa del malfunzionamento del funzione del generatore e di altri aspetti ad esso collegati». In particolare dall’ avvocato Leuzzi è stato fatto emergere «che nel febbraio 2014 i periti hanno chiesto all’ ingegner Mattazzi di Costa Crociere chiarimenti in merito ai file di manutenzione depositati dalla stessa compagnia nel processo e che risultavano modificati – si legge ina una nota dell’ associazione dei consumatori – in data 13 marzo 2012 cioè due mesi dopo il naufragio. Mattazzi risponde allegando una mail del 13 ottobre 2013 inviata da De Iaco (responsabile del sistema informativo di Costa) al Carella (vice presidente di Costa), con la quale il primo dice al secondo che esiste una copia ?congelata’ (un’ istantanea dei dati fatta nel febbraio 2012, definita ?frozen’) tenuta da Costa in ?cassaforte’, diversa da quella depositata da Costa stessa agli atti del processo, e che ?occorrerebbe quindi un atto di fede affinché qualcuno creda che i dati frozen siano effettivamente veri».
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this