25 Febbraio 2014

MANTOVA: TRAVOLTI DA TRENO A PASSAGGIO A LIVELLO, DUE MORTI

MANTOVA: TRAVOLTI DA TRENO A PASSAGGIO A LIVELLO, DUE MORTI

TROPPI GLI INCIDENTI AI PASSAGGI A LIVELLO: NEL 2011 15 MORTI E 3 FERITI GRAVI

CODACONS CHIEDE CAMPAGNA INFORMATIVA ED INVESTIMENTI

Due giovani in sella ad una moto, che stavano percorrendo l’ex statale 64, lungo la ferrovia tra Mantova e Milano, sono stati travolti dal treno, secondo le prime ricostruzioni, mentre tentavano di attraversare un passaggio a livello con le sbarre abbassate.
Per il Codacons tragedie di questo tipo sono troppo frequenti.  Con riferimento ai soli incidenti tra treni e veicoli avvenuti in corrispondenza dei passaggi a livello, nel 2011 si sono registrati ben 18 incidenti, con 15 vittime e 3 feriti gravi.
In alcuni casi si tratta di incidenti dovuti all’imprudenza degli automobilisti,  in altri casi per colpa di passaggi a livello troppo vecchi e particolarmente insicuri, in altri ancora per entrambe le ragioni.
Per questo l’associazione chiede sia una campagna informativa sia investimenti per aumentare la sicurezza dei passaggi a livello.
Per questi ultimi, ad esempio, sono praticamente inesistenti le cosiddette zone di ricovero, ottenute distanziando le sbarre in modo che un veicolo rimasto intrappolato possa spostarsi di lato, sgomberando i binari. Anche le sbarre sarebbe bene si abbassassero in modo asimmetrico, in modo da permettere al veicolo passato all’ultimo secondo di oltrepassare i binari prima che si abbassi la barriera successiva. Indispensabili i sensori che fanno rialzare le sbarre in automatico dopo il passaggio del treno, anche per evitare che tempi troppo lunghi di attesa inducano persone ad attraversare. A questo si aggiunga che in Italia ci sono ancora troppi passaggi a livello senza barriere (alcuni di questi non sono nemmeno semaforizzati e sono indicati con la sola croce di Sant’Andrea!!).

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