MANOVRA:CODACONS,ESPOSTO IN PROCURA CONTRO TAGLI A DISABILI
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 5 lug. – L’innalzamento all’85% della soglia per l’invalidita’ introdotto dalla manovra anticrisi del Governo, finisce davanti alla Procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti. Il Codacons ha infatti presentato un esposto alla magistratura ordinaria e a quella contabile, "per denunciare le gravissime conseguenze" che il taglio comportera’ per i disabili e per le loro famiglie. "Il provvedimento – scrive il Codacons nell’esposto – colpisce indiscriminatamente una indifesa categoria di persone che si vedono sottrarre un contributo assistenziale vitale, senza fondate ragioni".Per l’assoziaione dei consumatori "non si vede in che misura tale riforma possa combattere il fenomeno dei finti invalidi", se non a "danno di quanti diversamente abili davvero necessitano di una, seppur minima, somma di Stato, considerato che l’importo medio dell’assegno di invalidita’ e’ di 256,67 euro mensili, bassissimo se raffrontato ai costi, anche economici", di chi versa in una tale condizione. Secondo il Codacons, "si stima che il costo per l’assistenza di un disabile grave non autosufficiente si attesti su una media mensile di 2.500 euro a carico della persona o della famiglia. In queste situazioni anche l’indennita’ di accompagnamento rappresenta un sostegno, tutt’altro che sufficiente a compensare un carico assistenziale che rimane in larga misura sulle spalle del cittadino e della sua famiglia. Verranno sicuramente colpiti tutti quei disabili che attualmente possiedono meno tutele e garanzie: ovvero persone escluse dal mondo del lavoro e comunque con un reddito personale bassissimo, gia’ sottoposte a requisiti molto stringenti, oltre all’obbligo della dichiarazione annuale di iscrizione alle liste di collocamento". Anche sul piano del risparmio per le casse dello Stato, la manovra potrebbe trasformarsi "in un boomerang", afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi. "A fronte di un risparmio immediato dovuto all’innalzamento della soglia per l’invalidita’, vi sarebbe un progressivo peggioramento delle condizioni di salute dei disabili, che non potrebbero piu’ contare su una assistenza costante. Si arriverebbe dunque ad un abnorme incremento della spesa pubblica sanitaria nel lungo termine, incremento legato alle piu’ costose cure mediche di cui necessiteranno in futuro questi soggetti". Nell’esposto alla Procura di Roma, si chiede di indagare "in capo ai firmatari del relativo decreto legge, alla luce delle possibili fattispecie penalmente rilevanti, quali abbandono di persona incapace, omissione di atti dovuti, concorso in lesioni gravi (in relazione al peggioramento delle condizioni di salute di chi non potra’ piu’ avvalersi del sostegno) e sequestro di persona (in relazione ai soggetti con gravi problemi di deambulazione che non potranno piu’ contare sull’assistenza per i propri spostamenti)". Alla Corte dei Conti il Codacons chiede invece di indagare "sul piano della maggiore spesa pubblica che la manovra potrebbe determinare nei prossimi anni sul fronte sanitario. L’associazione annuncia infine la piena adesione alla manifestazione di protesta indetta per il 7 luglio a Roma"(AGI) Red/Mao
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