MANOVRA: PEDAGGI SU AUTOSTRADE ANAS,SUBITO MINI-RINCARO/ANSA
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 27 MAG – Nuovi pedaggi, da luglio, per gli
automobilisti. Uno o due euro (iva esclusa), a seconda della
classe dell’auto, si pagheranno in uscita dagli attuali caselli
che sono collegati con autostrade e raccordi gestiti dall’Anas.
Ma presto arriverà il ticket, anche se le modalità sono da
definire, su alcune importanti tratte dell’Anas: in lista per
l’accesso a pagamento ce ne sono 23, tra cui la Salerno-Reggio
Calabria, il Grande raccordo anulare di Roma e la
Roma-Fiumicino.
Con la manovra il governo punta ai risparmi e con questa
misura a ridurre i contributi annui dovuti dallo Stato per gli
investimenti per opere e manutenzione straordinaria dell’Anas,
il cui unico azionista è il ministero dell’Economia. Sull’altro
fronte, l’Anas conquista il pedaggio e fa un passo avanti verso
un obiettivo che rincorre da tempo, ribadito oggi dal presidente
Pietro Ciucci, cioé "raggiungere l’autonomia finanziaria e non
incidere più sui conti pubblici".
A luglio si saprà su quali delle 23 fra strade e autostrade
gestite direttamente dall’Anas sarà applicato il pedaggio. Nel
frattempo ci sarà una maggiorazione da pagare al casello di
uscita di alcune autostrade in concessione che si collegano con
altre e con raccordi gestiti dall’Anas.
L’ipotesi del pedaggio sul Grande raccordo anulare di Roma
torna per l’ennesima volta ma nel braccio di ferro sinora ha
prevalso il no degli enti locali. Improbabile il pedaggio
sull’autostrada Roma-Fiumicino perché è un collegamento con
l’aeroporto internazionale e quindi garantito dallo Stato.
Nella fase transitoria, cioé prima che vengano costruiti
caselli gestiti direttamente dall’Anas, il pedaggio sarà una
maggiorazione che non potrà superare del 25% l’attuale e sarà
di un euro per le classi A e B e di due per le classi 3, 4 e 5.
Proprio oggi, l’Anas ha reso noto di aver chiuso il 2009 con
utili in crescita per il secondo anno consecutivo nella sua
storia (16,8 milioni di euro per il gruppo, con un aumento di
14,4 milioni rispetto al 2008) in particolare grazie alla
capogruppo Anas spa (utile a 5,3 milioni di euro, con un
incremento di 1,8 milioni). Con 20 gare di appalto bandite nel
2009 e investimenti per oltre 1,7 miliardi di euro, Anas si è
confermata "la prima stazione appaltante del Paese negli ultimi
anni". Secondo Ciucci, "il risultato positivo raggiunto per il
secondo anno consecutivo non è ancora sufficiente a rassicurare
sul risanamento economico strutturale e durevole di Anas".
Critiche all’aumento dei pedaggi dal capogruppo del Pd in
commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, secondo cui
"é una stangata in coincidenza con l’esodo estivo" mentre per
il Codacons su Salerno-Reggio Calabria e Gra di Roma "é una
vera follia".(ANSA).
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