MANOVRA: NIENTE NUOVE TASSE E STIPENDI BLOCCATI
IL CODACONS: BLOCCARE ANCHE I PREZZI AL DETTAGLIO E LE TARIFFE. SI RISCHIA NUOVA ONDATA DI POVERTA’
La manovra economica allo studio del Governo dovrà necessariamente tenere conto dei prezzi e delle tariffe. Lo afferma il Codacons, commentando i provvedimenti al vaglio dell’esecutivo.
“Se si bloccano gli stipendi ai dipendenti statali, dovranno per forza di cose essere bloccati anche prezzi al dettaglio e tariffe, che oggi sono in costante crescita, altrimenti il potere d’acquisto dei cittadini diminuirà ulteriormente e aumenterà il numero delle famiglie a rischio povertà – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Sarebbe una follia lasciare fermi gli stipendi di una gran fetta della popolazione, mentre attorno aumenta tutto, dagli alimentari, ai carburanti, alle bollette, ecc. Il Governo – prosegue Rienzi – se deciderà di mantenere fermi gli stipendi, dovrà studiare strumenti per bloccare i prezzi al dettaglio e le tariffe per un periodo di tempo equivalente. In caso contrario, si rischierà una nuova ondata di povertà”.
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