2 Giugno 2010

MANOVRA: CODACONS, CHIUSURA ISPESL BLOCCA RICERCA PER CURA INFARTO

(AGI) – Roma, 2 giu. – La manovra del Governo e’ una "norma sfascia ricerca" e "non sembra avere alcun senso, salvo il fatto che alcune societa’ immobiliari avrebbero comprato le sedi dell’ Ispesl nelle trenta maggiori citta’ italiane, ciascuna del valore di decine di milioni di euro sul mercato libero, a prezzi di realizzo tramite la cartolarizzazione". Il Codacons denuncia in una nota la soppressione dell’ Ispesl e lancia l’ allarme: "La chiusura impedisce la ricerca per la cura dell’ infarto cui partecipa anche il premio Nobel della medicina prof. Montagnier". Il Codacons, si legge nella nota, "e’ venuto in possesso della corrispondenza del prof. Giuliani, dirigente di ricerca dell’ Ispesl, noto per aver determinato la valutazione del rischio da elettrosmog che ha portato il nostro Paese all’ avanguardia nella protezione della popolazione gia’ nel 1998, stabilendo il limite di 6 V/m (confermato dal decreto Berlusconi DPCM 8/7/2003), poi adottato da Svizzera, Belgio, Russia e altri Paesi, da ultimo la Cina nel 2003". Inoltre, prosegue il Codacons, "le ricerche avanzate dal prof. Giuliani dell’ Ispesl, in collaborazione con l’ equipe della dott.a Lisi e del dott. Grimaldi del CNR-Istituto di Medicina Molecolare e della prof.sa Messina e del prof. Giacomello della Universita’ la Sapienza di Roma-Dipartimento di Medicina sperimentale, hanno consentito di ottenere mediante l’ impiego di campi magnetici il differenziamento di cellule staminali cardiache umane, fino a ottenere in laboratorio cardiomiociti, che in futuro potranno essere impiantati sul cuore degli infartuati. La scoperta, che e’ stata pubblicata nel 2009 sulle riviste scientifiche americana Electromagnetic Biology Medicine e inglese Cardiology Research, ha interessato anche il premio Nobel della medicina francese, che si e’ dichiarato pronto a collaborare con il prof. Giuliani, come documentato nella scambio epistolare allegato". Ora, continua la nota, "la ricerca peclinica su animali da laboratorio, proposta dall’ Ispesl al ministero della Salute, rischia di essere resa impossibile a causa della soppressione dell’ Ispesl stesso e del suo accorpamento con un ente previdenziale assicurativo come l’ INAIL, disposto dalla manovra del Governo".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this