«Mancavano coro e orchestra»
-
fonte:
- La Sicilia
Lo seguo dagli albori della sua intensa e proficua attività artistica. Nel lontano 1993 ho visto uno dei suoi primi spettacoli “Creatura di sabbia” al Teatro Nuovo di via Re Martino a Catania. Tra gli ultimi consensi scritti, ho messo un commento su un post Facebook dedicato a La Nona (il 13 maggio alle 15,25), scrivo così: “Senza offendere alcuno, Roberto Zappalà è il n. 1 (o il primo) nel panorama artistico catanese! “. Nel febbraio di quest’ anno, dopo avere visto Invenzioni a tre voci, presso Scenario Pubblico dove sono abbonato da quasi due lustri, ed essendone rimasto più che entusiasta, gli ho inviato un biglietto: “Che dire dopo aver visto Invenzioni a tre voci? Dovrei essere un Ciclope per avere grandi mani per un grande applauso; ma sarei penalizzato ad ammirare con un solo occhio la bellezza della sua coreografia. Sono felice di avere per “vicino di casa e putìa” un grande artista come lei. Ad maiora! “. Apprezzo tantissimo anche i suoi eccellenti danzatori ed eccellenti danzatrici. La mia nota polemica non è rivolta a Roberto Zappalà, ma al Teatro Massimo Bellini. Non approvo assolutamente la versione nella quale il Balletto La Nona viene eseguito nel cartellone della corrente Stagione Lirica e dei Balletti, ossia non posso concepire che venga danzato senza orchestra e senza coro, come invece si prevedeva dall’ inizio. Prova ne sia che nei vari libretti di sala della corrente stagione sinfonica, nella pagina riservata al cartellone della lirica e dei balletti, lo spettacolo «La Nona» risulta essere diretto dalla bravissima Alevtina Ioffe, che fino a pochi giorni prima è stata qui al Massimo a dirigere, per la stagione concertistica, i Carmina Burana. Questo spettacolo, una prima mondiale in assoluto, rientra nei programmi di Scenario Pubblico, ed esattamente nel progetto “Transiti Humanitatis”. Il primo “step” è stato, appunto, Invenzioni a tre voci. Il secondo “step” è stato Oratorio per Eva. Il terzo “step” è La Nona. Gli spettacoli che sono stati dati presso Scenario Pubblico, hanno un costo di ingresso di 12 € come singola serata, e 4,5 € in abbonamento. Adesso non si può pretendere che questo spettacolo, che sicuramente verrà proposto nel futuro presso Scenario Pubblico, abbia un costo di 77,50 € per chi è abbonato alla poltrona di turno A, e via via decrescendo, ma sempre a costi altissimi per tutte gli altri turni. Non me ne voglia Roberto Zappalà di questo esempio icastico, ma poco elegante, che sto per fare. E’ come se acquistassimo un maglione prodotto e venduto da una multinazionale per 40 euro nel proprio negozio monomarca, e poi venduto, sempre con lo stesso marchio, ma al costo di 500 euro presso l’ atelier di una grande firma. Con questo non vorrei che Roberto Zappalà si senta offeso. Il suo spettacolo è di grande qualità; non è da paragonarsi al maglione dozzinale della multinazionale. Come si sarebbe potuto correre ai ripari? Semplice: è ovvio che nella piccola sala di Scenario Pubblico, o in altre piccole sale teatrali dove sicuramente lo spettacolo andrà in tournée, non potrà esserci l’ accompagnamento di Orchestra e Coro, per cui viene danzato sulle note della trasposizione fatta da Liszt della sinfonia beethoveniana (ed è questa che è proposta al Teatro Massimo, con due pianoforti e voce di un controtenore). Ma per la stagione di Lirica e dei Balletti, in cui gli utenti hanno sborsato una grossa cifra, lo spettacolo doveva essere danzato sulla Nona di Beethoven, quindi con Coro ed Orchestra. Inoltre, data la brevità del balletto, rispetto a un balletto classico o un’ opera lirica, si sarebbe potuto far seguire (o precedere) da un’ operina ad atto unico, di cui è pieno il repertorio settecentesco da Pergolesi a Cimarosa, o perché no, da una delle tre opere che compongono il trittico pucciniano. Da abbonato trentennale chiederò bonariamente il mio rimborso al Teatro Massimo per avere restituita l’ eccedenza sui 4.5 euro. Se non dovessi ottenerlo, mi rivolgerò al Codacons. SALVATORE CANTARELLA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
