Mancati pagamenti ai medici: gli specializzati possono fare ricorso con Codacons
-
fonte:
- il Tirreno
PISA. Sono circa 700 solo in Toscana (molti anche pisani) i medici e i laureati in medicina, specializzati e specializzandi, che hanno aderito all’ azione legale del Codacons volta ad ottenere il pagamento dei compensi loro spettanti. La questione riguarda sia il mancato versamento delle retribuzioni e dei contributi previsti dalla legge in favore dei medici e relativi al loro periodo di specializzazione (si tratta di tutti gli specializzati del periodo dal 1982 al 1991 e dal 1994 al 2006), sia le scuole di specializzazione di area sanitaria frequentate da laureati non medici, i quali, pur essendo assoggettati agli stessi obblighi ed impegni dei medici specializzandi, non hanno percepito e non percepiscono alcuna remunerazione e non hanno alcuna copertura previdenziale. «Ciascuno di loro – spiega l’ associazione – ha diritto in base alla direttiva europea numero 82/76 (confluita poi nella direttiva numero 93/16) ad una somma mediamente pari a 30.000 euro». «Soldi – spiega il Codacons in una nota – che sono stati chiesti dinanzi al Tribunale di Roma allo Stato italiano, responsabile dei mancati pagamenti. E tantissimi hanno già denunciato lo Stato italiano alla Commissione Europea per inadempienza alle leggi comunitarie». Vista l’ alta adesione in regione, il Codacons ha deciso di prorogare i termini per partecipare all’ azione legale, che in Toscana scadranno il prossimo 30 novembre. Tutte le informazioni utili sull’ azione legale si possono trovare sul sito Internet www.codacons.it oppure inviando una mail all’ indirizzo [email protected] o a [email protected]. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: Commissione Europea, laureati, medici, tribunale roma
