15 Gennaio 2022

«Mancano gli allacci in centro»: la protesta di chi è tornato a casa

L’AQUILA. «Ci hanno detto di tornare in centro, che L’Aquila aveva bisogno che i residenti tornassero in centro storico per farla ripartire, poi però ancora non riusciamo ad avere l’allaccio del telefono, e di notte la via è illuminata solo dalle luci dei cantieri». Lo sfogo arriva da Pietro Pastorelli, residente di via delle Grazie, rientrato a casa al termine dei lavori di riparazione conseguenti al sisma del 2009. «La ricostruzione è stata una vera odissea», racconta al Centro il cittadino, «ma una volta terminati i lavori pensavamo che i nostri problemi fossero finiti. E invece è da luglio dello scorso anno che stiamo combattendo per l’allaccio della linea del telefono. Inoltre», fa notare Pastorelli, «di notte la via resta al buio, illuminata solo dalle luci di un cantiere in fondo alla strada, prima di piazza Nove Martiri». Dall’esterno la palazzina appare nuova di zecca, con un ingresso spettacolare, gli interruttori e le luci del citofono che brillano al buio. La mancanza del telefono non è solo un problema della famiglia Pastorelli. «Mio figlio ha un incarico a Roma, e ha bisogno di una linea ad alta velocità per poter lavorare da casa e stare vicino a me e mia moglie che in questo periodo è infortunata», spiega Pietro Pastorelli. «Purtroppo senza linea mio figlio è costretto a stare più spesso a Roma. Ma il problema non è solo nostro», continua il cittadino, ex programmatore per l’Enel. «Ci sono molti uffici che vorrebbero aprire, ma non possono farlo a causa della mancanza del collegamento».
CODACONS
Sulle problematiche dei cittadini rientrati in centro storico interviene anche Fabrizio Foglietti, coordinatore del Codacons Abruzzo. «Abbiamo ricevuto molte lamentele da residenti in centro riguardanti interruzione dell’energia elettrica, consegna della posta con ritardo oppure disfunzioni sulla raccolta dei rifiuti. Vi sono, inoltre, cittadini aquilani che hanno ottenuto la ricostruzione della propria abitazione nel centro storico dell’Aquila a seguito dei danni subiti dal sisma del 2009 ma non possono rientrarvi per il mancato riallaccio alla rete gas». Nella nota il Codacons parla di «incomprensibile contrasto tra la società 2i Rete Gas e la società Gran Sasso Acqua che deve procedere al completamento dello “Smart Tunnel”». Il Codacons Abruzzo confida «in un impegno di tutti (soggetti pubblici e privati) per risolvere questi problemi». (r.p.)

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