«Mamma scusa, ho perso tutto al gioco». E si uccide
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fonte:
- Libero
barano d’ ischia (napoli) Si è lanciato nel vuoto per buttare via quello che di sbagliato – e di irreparabile, deve aver pensato – aveva combinato nella sua breve vita. Perché giocarsi i risparmi al gioco, e perderli tutti, per Mario Castaldi è stato davvero troppo. Così ha preso carta e penna, ha scritto un biglietto ai suoi genitori per spiegare quello che poi avrebbe fatto e ha schiantato i suoi 19 anni sul selciato della scogliera di Forio d’ Ischia. Un volo di 50 metri, dal muraglione della chiesa di Santa Maria del Soccorso, che non gli ha lasciato scampo. Un gruppo di pescatori, di rientro dalla battuta notturna, lo ha trovato alle 8 di ieri mattina. In tasca la lettera per la famiglia: «Perdonatemi, ho perso tutti i miei risparmi per giocare online». Parole che hanno spezzato per sempre le speranze del papà muratore e della mamma casalinga, del fratello e della sorella più grandi, che ne avevano denunciato la scomparsa ai carabinieri proprio nella notte tra mercoledì e ieri. I suoi famigliari, che vivono in affitto in una casa di Piedimonte, a Barano d’ Ischia, confidavano infatti di rivedere il loro Mario. Invece hanno rivisto solo il suo corpo. E letto quel biglietto che spiegava la sua decisione di farla finita. Come se un genitore potesse mai davvero capire perché un figlio sceglie di togliersi la vita. Il ragazzo, stando a quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, ha perso tutti i soldi che aveva su un conto postale giocando a poker online e su un sito di scommesse su internet. E non ha trovato altra via d’ uscita che quella di togliersi dal mondo: troppo difficile dare un dispiacere simile alla sua famiglia, soprattutto per lui, un po’ timido e privo di una personalità forte, così almeno lo hanno descritto alcuni amici, accorsi sul luogo del suicidio per dire una preghiera in sua memoria. «È l’ ennesimo dramma che si consuma a causa del gioco. Un piaga alla quale bisogna dire basta. A leggere le cifre si rimane impressionati dalle dimensioni del fenomeno, che coinvolge in maniera crescente giovani, adolescenti e famiglie. Un giro d’ affari enorme, spesso preda delle organizzazioni criminali che utilizzano le sale gioco principalmente per il riciclaggio di denaro proveniente da attività illegali», ha detto il viceministro dell’ Interno Filippo Bubbico dopo aver appreso la notizia del suicidio del 19enne. « Si tratta di una situazione non accettabile, sulla quale interverremo con urgenza, come peraltroriferito in audizione alla Camera dal ministro Alfano, sia sotto il profilo della normativa che sotto quello della prevenzione, per impedire che si verifichino altre tragedie». Intanto il Codacons ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli per chiedere l’ avvio di indagini sulla morte del giovane allo scopo di accertare eventuali responsabilità di soggetti terzi alla luce dell’ ipotesi dell’ istigazione al suicidio, mentre la Croce Rossa Italiana intende portare avanti, in modo ancora più incisivo, «la campagna che sta promuovendo contro il proliferare di sale giochi, slot-machine e gioco online».
alessandra mori
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