«Mamma scusa, ho perso i soldi al gioco». E si uccide
ROMA «MAMMA scusa, ho perso tutti i risparmi al gioco». C’ è il dramma di una dipendenza antica e di un grande rimorso dietro il suicidio di un ragazzo timido di neanche 19 anni, Mario Castaldi, che l’ altra notte si è gettato dalla scogliera di Forio, a Ischia. E che in un biglietto nelle tasche dei jeans, rivolto alla madre e ai familiari, ha spiegato il suo gesto estremo, indicando con cura le somme che aveva su un conto corrente postale e ha «bruciato» giocando a poker on-line e su un sito internet di scommesse. LA FAMIGLIA del giovane viene descritta come di modeste condizioni economiche, con casa in affitto a Piedimonte di Barano d’ Ischia: il padre muratore con lavoretti saltuari, la mamma casalinga, un fratello e una sorella più grandi. E proprio i genitori avevano dato l’ allarme denunciando ai carabinieri la scomparsa del figlio. Ma sono stati dei pescatori a trovare il corpo senza vita intorno alle 8 di ieri, al rientro dalla ?battuta’ notturna nelle acque dell’ isola. Il ragazzo si era lanciato dal muraglione della chiesa di Santa Maria del Soccorso, schiantandosi sugli scogli dopo un volo di cinquanta metri. «È l’ ennesimo dramma che si consuma a causa del gioco, una piaga alla quale bisogna dire basta», ha commentato a caldo il viceministro dell’ Interno, Filippo Bubbico. «A leggere le cifre ? ha sottolineato ? si rimane impressionati dalle dimensioni del fenomeno, che coinvolge in maniera crescente giovani, adolescenti e famiglie. Si tratta di una situazione non accettabile, sulla quale interverremo con urgenza, come peraltro annunciato in audizione alla Camera dal ministro Alfano, sia sotto il profilo della normativa che sotto quello della prevenzione, per impedire che si verifichino altre tragedie». PER IL sindaco di Forio d’ Ischia, Francesco Del Deo, «i giovani oramai si vedono senza speranza e si aggrappano alla sorte: dobbiamo seriamente preoccuparci, non solo a livello locale, e dare al più presto un’ inversione di tendenza». Il Codacons annuncia un esposto alla Procura di Napoli «per accertare eventuali responsabilità di soggetti terzi alla luce dell’ ipotesi dell’ istigazione al suicidio». Già lo scorso maggio l’ associazione aveva segnalato alla Guardia di finanza la necessità di indagare sulle sale Videolottery in Campania. Bruno Ruggiero.
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