4 luglio 2017

Maltrattamenti in classe, presa maestra

ROMA – Gli investigatori della Polizia di Stato del commissariato Appio, hanno eseguito una misura cautelare in regime di detenzione domiciliare emessa dal Gip del Tribunale di Roma a carico di un’ insegnante di scuola elementare di 54 anni. Le indagini sono partite nel marzo scorso quando i poliziotti hanno raccolto ‘lo sfogo’ di un collaboratore scolastico che aveva assistito ad un gesto di violenza fatto da una maestra ad un bambino di 6 anni. Secondo il racconto del testimone, la maestra, tenendo il bimbo per un braccio, lo avrebbe colpito con una ginocchiata alla schiena ed un forte schiaffo in faccia. Gli agenti hanno raccolto varie testimonianze dirette (di ex studenti diventati ormai adulti) ed indirette (di genitori e familiari di alcuni bambini).in dai primi rac conti, è emerso un quadro inquietante: la maestra avrebbe avuto l’ abitudine di far stare i bambini con il capo chino sul banco per poter mangiare in tranquillità. Inoltre, soprattutto negli ultimi anni, le violenze fisiche sarebbero aumentate ed, in un caso, è stato segnalato che l’ insegnante avrebbe infilato la testa di una bambina, con difficoltà psicofisiche riconosciute, nel cestino della spazzatura. La maestra, nel corso degli ultimi anni, è stata più volte spostata di classe; circostanza che è tuttora oggetto di valutazione da parte degli inquirenti. Al termine degli accertamenti gli investigatori hanno consegnato alla magistratura un quadro indiziario ben delineato che ha portato all’ emissione della misura cautelare eseguita ieri mattina. “Ancora una volta i bambini sono vittime di maltrattamenti da parte degli insegnanti – commenta il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Questo dimostra come sia necessario installare telecamere di videosorveglianza in tutti gli asili e scuole elementari d’ Italia, per controllare l’ operato del personale scolastico ed evitare abusi e violenze che possono avere conseguenze anche gravi”. “In tal senso chiediamo al Parlamento che fine abbia fatto il Ddl sull’ installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili e nelle strutture socio assistenziali per anziani, approvato lo scorso ottobre alla Camera, di cui al momento non si sa più nulla, se non che giace al Senato nonostante l’ evidente urgenza di provvedimenti in materia’, conclude il presidente Codacons.