Maltempo: tre ore di pioggia, la metro va in tilt e scoppia la polemica
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fonte:
- RomaToday
Strade allagate dopo un pomeriggio di pioggia. Un film già visto per Roma e i romani quello del maltempo che paralizza la città. Ieri pomeriggio, per l’ ennesima volta, la metropolitana ha dato forfait e interi quartieri sono stati letteralmente sommersi dall’ acqua tra alberi caduti e sottopassi allagati. Prima Porta, Ostia, l’ area dell’ Aniene, Corcolle, l’ area di Piana del Sole. Le squadre della Protezione Civile hanno risposto celeri alle richieste di intervento dei cittadini e in tarda serata il cielo si è calmato. Ma non le polemiche. Ancora una volta sui social network impazzano i vecchi post di Virginia Raggi che dagli scranni dell’ opposizione, sulla pioggia, bacchettava la giunta Marino. “Domani piove, gonfiate i gommoni!” scriveva il 14 settembre 2015. “Se il problema sono i tombini e le caditoie ostruite, suggerirei di ripulirle. Se il problema sono i rami degli alberi pericolanti, suggerirei di potarli” suggeriva un anno prima, era il 6 novembre 2014. Gli stessi consigli dovrebbero valere per l’ oggi, ma oggi al governo ci sono i Cinque Stelle, nuovo bersaglio degli stessi attacchi. “Dal momento che il temporale era stato annunciato da giorni e considerata l’ esperienza degli ultimi anni, ci chiediamo cosa abbia fatto l’ amministrazione comunale per evitare l’ ennesima giornata da incubo nella capitale, e quali misure siano state adottate per garantire la funzionalitò delle stazioni della metro ed impedire gli allagamenti delle strade” dichiara Flavio Rienzi, presidente del Codacons, associazione dei consumatori. Dito puntato contro il piano foglie “mai realizzato” Piergiorgio Benvenuti, presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale. “Non ci voleva il Divino Mago Otelma per comprendere che oggi vi era prevista pioggia e che se non si realizzava un adeguato piano raccolta foglie la città si sarebbe allagata. E così è avvenuto. Non risulta, infatti, che sia stato predisposto un piano foglie, ne previsti interventi di pulizia delle caditoie, tantomeno è stata effettuata la tanto richiesta potatura degli alberi” . “Grillo lo aveva detto: Lagos è la città modello da seguire. La Raggi esegue e ha iniziato ad allagare tutto…” . Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’ Italia, Giorgia Meloni, mettendo a confronto le foto della baraccopoli di Makoko a Lagos in Nigeria e degli effetti del maltempo a Roma. Si sofferma sull’ allagamento dell’ ospedale Sant’ Eugenio il consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’ Italia Fabrizio Santori: “Una situazione che ha dell’ incredibile quella registrata poche ore fa nel nosocomio dell’ Eur, dove sono state sufficienti un paio d’ ore di pioggia per determinare gravi infiltrazioni dal soffitto che hanno allagato il pavimento del Pronto soccorso”. Commenta anche l’ onorevole Paola Binetti, Udc: “Non era difficile prevedere le emergenze esplose a Roma in queste ore: non era difficile ma sembra davvero che i decisori politici della città non ci abbiano pensato. Il maltempo era annunziato, forse perfino desiderato da qualcuno che temeva un inutile blocco delle macchine, per sconfiggere polveri sottili. Ma il temporale si è abbattuto sulla capitale con la consueta violenza e senza nessuna misura di sicurezza. Sono già allagate le case vicino al ponte della musica e gli abitanti sono sopraffatti dai rigurgiti che salgono dalle fogne. Non potrebbe essere altrimenti, perchè sono state costruite sotto il livello del Tevere e immancabilmente si allagano se i tombini non ce la fanno a drenare l’ acqua che cade”.
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