9 Febbraio 2012

Maltempo, tempesta in arrivo sull’ Italia Roma, inchiesta sui disagi

Maltempo, tempesta in arrivo sull’ Italia Roma, inchiesta sui disagi 

  
ROMA – Dopo due giorni di quiete (relativa, ieri altri sei morti) oggi arriva la preannunciata tempesta. Si parte dal Nord, ma già venerdì a Roma è prevista neve abbondante. E tanti fiocchi potrebbero cadere anche sabato. Un gelo simile, come ha detto il ministro dell’ Interno Annamaria Cancellieri, arriva solo “ogni 30 anni”. Indagine a Roma. Intanto, nella capitale, la Procura ha aperto un’ indagine sui disagi causati dall’ ondata di maltempo iniziata venerdì scorso. L’ iniziativa è legata a denunce presentate da associazioni di consumatori. Al momento il fascicolo è senza ipotesi di reato e indagati. I presidenti di Adoc e Codacons, Carlo Pileri e Carlo Rienzi sono soddisfatti dell’ iniziativa della magistratura per “fare chiarezza sulle cause e sulle responsabilità che hanno prodotto immensi disagi agli utenti”. Negli esposti le associazioni denunciano il Campidoglio ipotizzando i reati di “interruzione dei pubblici servizi di trasporto, viabilità e sicurezza, omissione di atti d’ ufficio, falso in atto pubblico, danno all’ erario, danneggiamenti e procurato allarme”. L’ Adoc accusa il Campidoglio di essere intervenuto in ritardo “nonostante fosse noto sin dal primo febbraio che ci sarebbero state nevicate consistenti sulla città”. Le vittime. Continua a crescere il numero dei morti a causa del freddo; in questi giorni le vittime sono state almeno 40. Gli ultimi decessi sono quelli di due uomini, un medico sessantenne e un settantaquattrenne, morti per infarto nelle Marche mentre spalavano neve davanti alle proprie abitazioni, in Vallesina. Un altro infarto, forse causato dal freddo, ha determinato la morte di un allevatore avezzanese di 58 anni, Enzo Catini, trovato all’ interno della sua stalla. È poi morto assiderato dopo essere caduto in una roggia nel centro di Manerbio, nel Bresciano, Achille Ivan Battagliola, 49enne, che vi è rimasto per ore prima che qualcuno lo soccorresse. Una donna, probabilmente ucraina, di 62 anni, è stata trovata senza vita in un capanno in via Carlo Torre a Milano. La morte sembrerebbe causata dal freddo. Infine, un uomo di 70 anni è stato ritrovato senza vita in una campagna vicino ad Ariano Irpino. Viveva da solo in un casolare isolato e ricoperto di neve, è stato trovato morto accanto al letto. Altri due morti sono da collegare al freddo a Vallo della Lucania: si tratta di padre e figlio, Guerino e Vito D’ Agosto, di 70 e 50 anni deceduti nell’ incendio della loro abitazione. Il rogo sembrerebbe essere stato causato dalle fiamme del camino acceso per le rigide temperature. Sul fronte dei feriti, un operaio di una ditta che lavora per conto dell’ Enel è rimasto folgorato, in gravi condizioni, nella tarda mattinata ad Acuto, vicino Fiuggi. Rischia la paralisi un sedicenne che ha riportato una frattura vertebrale mentre giocava, a Osimo (Ancona), con una tavola da surf sulla neve. Cancellieri. “L’ ondata di gelo di questi giorni si avvicina a quelle registrate nel gennaio 1985 e nel febbraio 1956: si tratta di condizioni meteorologiche del tutto inusuali per il nostro clima, destinate a ripresentarsi, secondo gli esperti, entro un arco di 30 anni”, ha detto il ministro dell’ Interno Cancellieri nella sua informativa al Senato sul maltempo, esprimendo la propria vicinanza ai cittadini colpiti dai disagi in questi giorni. Ieri anche il Papa aveva espresso la sua solidarietà. Danni in città e regioni. A Torino la metropolitana è in tilt a causa del gelo. Diverse stazioni sono infatti rimaste chiuse per la rottura di tubi ghiacciati. In particolare, colpite l’ affollatissima Paradiso. Nel cosentino la caduta delle coperture di sei capannoni in una azienda zootecnica ha causato la morte di 150 capi di bestiame. Zootecnia in crisi. Il maltempo ha fatto precipitare la situazione della zootecnia da latte nell’ entroterra marchigiano. Uomini dell’ Esercito sono in arrivo in Basilicata, nella zona del Vulture-Melfese dove la situazione ha ormai superato i limiti dell’ emergenza. Anche cinque i metri di neve rilevati. La linea delle Ferrovie dello Stato Potenza-Melfi oggi “non sarà operativa” mentre le scuole a Potenza riapriranno solo lunedì prossimo. Non c’ é tregua in provincia di Avellino dove continua a nevicare su tutto il territorio. Nevica ancora in Sardegna con collegamenti stradali difficili. Sono ancora quattromila le utenze elettriche disattivate in provincia di Frosinone. In tutto più di diecimila abitanti erano ieri al calar della sera ancora senza luce. 

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