MALTEMPO: MILANO;VERSO NORMALITA`,MA ANNUNCI DI ESPOSTI/
-
fonte:
- Ansa
DOMENICA DI LAVORO TRA POLEMICHE E MUGUGNI
(ANSA) – MILANO, 4 DIC – Residui di neve, nebbia, freddo
nonostante qualche squarcio di sole e, quindi, strade e
marciapiedi con sottili ma insidiosi strati di ghiaccio, infine
pioggia. E` stata decisamente mutevole la domenica prenatalizia
di Milano, alle prese con un lento e non semplice ritorno alla
normalità dopo la nevicata. Un ritorno alla normalità
contraddistinto da polemiche e mugugni (sì, perché c`é stata
anche la Maratona di Milano a complicare il traffico). E il
Codacons ha già annunciato un esposto alla Procura perché
valuti se ci sono “profili penalmente rilevanti“.
Per tutta la notte e fino al pomeriggio hanno lavorato
squadre di vigili del fuoco, dell`Atm e del Pronto intervento
del Comune per cercare di ripristinare la rete tranviaria,
rimasta bloccata da ieri mattina. E, verso le 16, l`operazione
é stata completata, con la sola eccezione di via Mac Mahon, una
delle più colpite dalla caduta di alberi e rami. A quel punto
si è prospettato un altro problema. Diversi automobilisti
avevano parcheggiato le loro auto lungo il percorso dei tram,
evidentemente nella convinzione che i mezzi pubblici oggi non
transitassero. Sono così dovuti entrare in funzione i carri
attrezzi per le rimozioni. “Devo ricordare – ha detto il
vicesindaco Riccardo De Corato – che, oltre alla contravvenzione
per sosta vietata e alla spesa di rimozione, questi
automobilisti saranno sanzionati per l`intralcio alla
circolazione dei mezzi pubblici“.
Uno dei problemi maggiori è stato, soprattutto in mattinata,
il ghiaccio. L`abbassamento delle temperature ne ha favorito la
formazione, in strade e marciapiedi. Si scivolava e si cadeva.
Ci sono state numerose chiamate ai centralini del 118, della
Polizia locale e del coordinamento Comitati Milanesi. “Tenere
puliti i marciapiedi – ha spiegato De Corato – è compito dei
proprietari o di chi per essi, come i custodi. Nel 2000 è stato
votato dal Consiglio comunale un regolamento che, all`art.36,
indica che sono proprietari o condomini a dover tenere i
marciapiedi per una distanza di due metri dall`ingresso“.
Ma non è l`unica polemica. C`é quella fra i Verdi e lo
stesso De Corato. I Verdi annunciano che quereleranno il
vicesindaco con richiesta di un milione di euro di danni per
aver detto che gli ambientalisti avrebbero impedito il taglio di
alberi moribondi e che se ne stavano pagando le conseguenze.
“Sono questioni che si affrontano e si risolvono in sede
politica – è stata la replica di De Corato -. Se i Verdi, in
mancanza di argomenti, si rivolgono alla sede giudiziaria, non
sono certamente io ad avere timori, avendone il massimo
rispetto“.
Toni polemici anche per i disagi provocati dalla chiusura
delle strade, soprattutto del centro e della zona est, per la
Milano City Marathon. Irritazione di molti automobilisti,
costretti a lunghi giri per dribblare le strade interessate al
passaggio della manifestazione sportiva. “Resta il mistero del
perché i nostri amministratori pubblici abbiano autorizzato
questa domenica prenatalizia per una manifestazione importante e
ad alto senso educativo che si sarebbe potuta tenere in novembre
in una delle domeniche senza auto“ si è chiesto il
Coordinamento Comitati Milanesi definendo, nel suo complesso,
quella di oggi “una domenica da cani“.
De Corato è d`accordo sulla soluzione. “Il prossimo anno o
la maratona viene fatta coincidere con una delle domeniche a
piedi stabilite dalla Regione oppure è meglio non farla“.
Resta, peraltro, da fare i conti con il calendario
internazionale.(ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
