MALTEMPO: MILANO; CODACONS, MORTE CLOCHARD E’ INACCETTABILE
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fonte:
- Ansa
TENERE APERTE DI NOTTE STAZIONI METRO E FERROVIE LOCALI
(ANSA) – MILANO, 14 DIC – "Una donna è stata trovata morta
di freddo nei pressi dei centralissimi giardini pubblici di
Porta Venezia a Milano ed è inaccettabile che nel XXI secolo,
nella città più ricca d’ Italia, ci possano ancora essere delle
persone che muoiono per il freddo". Così il presidente del
Codacons, avvocato Marco Maria Donzelli.
"Ed è ancora più inaccettabile – spiega Donzelli – che
succeda ogni anno. Per questo da tempo denunciamo che il Piano
Antifreddo predisposto dal Comune di Milano è insufficiente.
Non basta, infatti, potenziare i posti letto nei dormitori. E’
arcinoto, infatti, che molti clochard rifiutano l’aiuto e altri
lo temono, ad esempio perché irregolari. Dunque bisogna fare
qualcosa di diverso: il Codacons, ad esempio, da anni chiede,
inascoltato, ad Atm e alle ferrovie di Milano (LeNord e Fs) di
riaprire anche di notte, come si faceva in passato, le stazioni
ed i sottopassaggi sotterranei, per consentire, a chi non ha una
fissa dimora, di trovare un riparo dal gelo".
A scoprire il corpo senza vita della donna morta nella notte
é stato un altro clochard che la conosceva, un polacco di 37
anni. L’uomo questa mattina ha chiamato il 118, dicendo che di
aver visto la donna a terra, priva di sensi. Ulyana Shmalyuk,
questo il nome della donna ucraina deceduta, era già morta e la
sua identità è stata verificata solo dalla tessera per la
mensa dei poveri che aveva con sé. Il polacco ha raccontato
alla polizia che erano soliti dormire nei pressi del
distributore di benzina e che ieri sera l’ucraina si era
ubriacata e si era allontanata. Poi lui si era addormentato:
nella notte la donna era tornata mentre lui dormiva. (ANSA).
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