Maltempo, i funerali a Casteldaccia. Denunciato il sindaco per la casa abusiva
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fonte:
- La Presse
Maltempo, i funerali a Casteldaccia. Denunciato il sindaco per la casa abusiva È il giorno del dolore in Sicilia. Alle 11, in cattedrale a Palermo, si celebrano i funerali delle 9 vittime che hanno perso la vita in una villa di Casteldaccia, poco fuori il capoluogo siciliano, travolta dall’ esondazione del torrente Milicia. Un ultimo saluto alle due famiglie distrutte dal maltempo: Federico Giordano, 15 anni; la madre Stefania Catanzaro, 32 anni; il nonno Antonino Giordano, 65 anni e la moglie Matilde Comito di 57; Nunzia Flamia, 65 anni; Marco Giordano 32 anni e la sorella Monia, 40 anni; e i piccoli Rachele Giordano di un anno e Francesco Rugò di 3. La villa era già stata alluvionata dieci anni fa – La casa non era nuova alle catastrofi: già 10 anni fa era stata devastata da un’ esondazione del fiume Milicia. A raccontarlo a Repubblica è il proprietario, Antonino Pace, un impiegato di 57 anni, che ieri – accompagnato dalla polizia – è tornato nella casa in cui hanno trovato la morte nove persone. “Il fiume andò in piena e invase tutto, il giardino, la casa, distrusse tutti i mobili, fece un sacco di danni. Ho perso tutto, non ho avuto nessun risarcimento, ho dovuto pagare tutto io ma mi sono disamorato. Così ho deciso di andarmene e prendere un appartamento in città. Era il 2008 e fino a quel momento in quella casa ci avevo abitato”. Cioè: lei se n’ è andato perché la casa non era sicura e l’ ha affittata a Giuseppe Giordano? “No, ma che affittata? Nessun contratto di affitto, gliel’ ho data in amicizia”. E non glielo ha detto che era abusiva? Che era un luogo ad alto rischio? “Certo che gliel’ ho detto. L’ avevo avvisato di andarci solo d’ estate. Quella è campagna, c’ è il fiume a 200 metri, ma come si fa a rischiare? Sabato c’ era l’ allerta meteo rossa, lo sapevano tutti. Io non mi do pace, non riesco a credere ancora a quello che è successo. Domenica, quando l’ ho saputo sono andato subito ad autodenunciarmi ai carabinieri. Mi sono presentato in caserma e ho detto: sono io il proprietario di quella casa”. Denunciato il sindaco di Casteldaccia – Il Codacons ha deciso di denunciare alle procure di Palermo e di Termini Imerese il sindaco del comune di Casteldaccia, per la possibile fattispecie di omissione di atti d’ ufficio in relazione al mancato abbattimento dell’ abitazione, dopo quanto rivelato dall’ ufficio stampa del Consiglio di Stato e della Giustizia Amministrativa secondo cui il Tar Sicilia-Palermo non ha mai sospeso l’ ordinanza di demolizione dell’ immobile sito in contrada Cavallaro a Casteldaccia.L’ associazione dei consumatori annuncia al tempo stesso una class action in regione sul dissesto idrogeologico dell’ isola. © Copyright LaPresse – Riproduzione Riservata.
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