Maltempo e strade dissestate il giorno dei cento incidenti
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fonte:
- la Repubblica
Record di sinistri in tutta la città. Nessun ferito. Class action per i danni da buche: il giudice prende tempo Rallentamenti, code e traffico in tilt: un martedì da bollino rosso sulle strade della capitale con il record negativo di 100 incedenti. Le cause? Il maltempo, da oggi in “allerta gialla”, e la cattiva, pessima tenuta delle strade. Dopo il tragico incidente di domenica sulla via del Mare, in cui hanno perso la vita i due ragazzi di Ostia, il 29enne Jonathan Sciarra e Denise Moriggi di 20 anni, è stata un’ altra giornata ad alta tensione per la viabilità, tra tamponamenti a catena e incidenti. Soprattutto se si tiene conto che la media dei sinistri in città è di 80 al giorno. E invece ieri alle undici se ne contavano già 60. Che sono diventati 70 poco dopo mezzogiorno. Un bollettino chiuso intorno alle 18 toccando quota 100 incidenti, che si sono verificati in ogni quadrante della città rallentando ulteriormente la circolazione già congestionata a causa del maltempo. Fortunatamente non si sono registrati feriti gravi, ma il bilancio è stato comunque pesantissimo in termini di traffico: fino alle 10 la viabilità è stata rallentata sulla via Casilina, la via Nomentana e sulla Tangenziale Est. Lunghe code anche lungo la Pontina, la via Cristoforo Colombo intasata tra i quartieri Infernetto e Acilia. Un ulteriore record negativo in via Anastasio II (all’ Aurelio), via Ardeatina, via Prenestina, via Tiburtina e via Trionfale con incidenti a raffica: ben tre, su ogni strada, in meno di due ore. Nel primo pomeriggio invece il traffico era paralizzato sulla Gra all’ altezza dell’ Aurelia in direzione Roma-Fiumicino a causa di un tamponamento a catena. Tre i veicoli coinvolti di cui uno ribaltato. Ancora: nella galleria Pittaluga, all’ altezza dell’ uscita Portonaccio, per circa un’ ora il traffico è andato in tilt per una macchina in panne. Poco dopo, l’ allarme è scattato sulla via Cassia – all’ altezza via Valle della Storta – per l’ ennesimo tamponamento. Un elenco lunghissimo a cui nel tardo pomeriggio si sono aggiunti gli incidenti di via di Torrevecchia, via Santi Cosma e Damiano ( altezza via Cassia), via Conca d’ Oro, via Tuscolana (altezza via del Ponte) fino alla via Prenestina dove è stato necessario chiudere la strada per circa un’ ora all’ altezza di via Maria Bellisario per consentire ai vigili i rilievi del caso. Ma non solo maltempo: i romani continuano a fare i conti anche con il dissesto del manto stradale. Proprio ieri si è aperto il procedimento legale avviato dal Codacons con una class action contro le buche. I legali dell’ associazione hanno contestato ancora una volta la linea del Campidoglio, già depositata nella memoria difensiva, secondo cui « è responsabilità del cittadino evitare le buche, dal momento che il dissesto stradale è un fatto noto che contraddistingue le strade della capitale » , come riporta il documento. «L’ azione – hanno sottolineato gli avvocati del Codacons – riguarda tutti i cittadini e non solo quelli caduti in una buca. Ad essere leso è il diritto costituzionale assoluto alla libertà di movimento ». Il tribunale civile di Roma si è riservato di decidere sull’ ammissibilità della class action promossa dal Codacons. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
flaminia savelli
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