3 Marzo 2011

MALTEMPO: CODACONS, PROCURE INDAGHINO PER DISASTRO COLPOSO

 
RIENZI, SAPERE SE ENTI HANNO FATTO TUTTO PER GARANTIRE SICUREZZA

 
 
           
            (ANSA) – CATANZARO, 3 MAR – Il Codacons depositerà una serie
di esposti alle Procure della Repubblica della Calabria
competenti per le zone colpite da frane, alluvioni e smottamenti
legate alla pioggia di questi giorni. Lo riferisce un comunicato
dell’associazione.
   "Alla magistratura chiederemo di aprire – riporta il
comunicato – delle indagini nei confronti degli enti locali
(Regione, Province e Comuni) e della Protezione Civile,
valutando, a seconda delle situazioni, le fattispecie di
disastro colposo, inondazione colposa e abuso e/o omissione di
atti d’ufficio, nonché la violazione delle normative in materia
ambientale e di valutazione e gestione dei rischi alluvionali".
   "Gli enti locali e la Protezione civile – è scritto
nell’esposto del Codacons – hanno la responsabilità di
prevenire situazioni di pericolo per gli abitanti, e di mettere
in sicurezza le zone a rischio. Sussiste in capo alle
istituzioni e alle pubbliche amministrazioni preposte il dovere
di adottare tutti quei provvedimenti amministrativi tesi ad
eliminare, scongiurare e/o comunque ridurre a condizione di
normale tollerabilità il pericolo concreto su interessi
giuridicamente rilevanti ed omogenei degli abitanti le località
rientranti in situazioni di rischio idrogeologico conformemente
ai poteri e alla disciplina vigente in materia.
   "Vogliamo sapere – afferma il presidente del Codacons, Carlo
Rienzi – se tali enti hanno fatto tutto il possibile per evitare
i disastri che si stanno verificando in queste ore in Calabria,
e se vi siano stati ritardi e omissioni che abbiano compromesso
la sicurezza dei cittadini". (ANSA).

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