Malore in campo, 13enne in arresto cardiaco: mancava il defibrillatore
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fonte:
- Corriere.it
Sabato sera, finale del torneo notturno del torneo di Porzano di Leno, in provincia di Brescia. Paolo Zanini, 13enne calciatore del Real Leno, si accascia a terra: è in arresto cardiaco. A salvargli la vita sono stati degli angeli: decisivo il massaggio praticato da due infermieri e un medico presenti sugli spalti, poi il giovane è stato trasportato in elisoccorso al Civile di Brescia. Dopo una notte in coma farmacologico, Paolo è stato svegliato e le sue condizioni sono in miglioramento. Ha riconosciuto i genitori, commossi nel ringraziare gli eroi che hanno salvato la vita del loro figlio. shadow carousel Paolo, sollievo dopo la paura in campo. I genitori: «Lo hanno salvato degli angeli» Paolo, sollievo dopo la paura in campo. I genitori: «Lo hanno salvato degli angeli» Paolo, sollievo dopo la paura in campo. I genitori: «Lo hanno salvato degli angeli» Paolo, sollievo dopo la paura in campo. I genitori: «Lo hanno salvato degli angeli» Paolo, sollievo dopo la paura in campo. I genitori: «Lo hanno salvato degli angeli» Gli angeli del giovane Paolo e l’ esposto in Procura La tragedia è stata solo sfiorata grazie agli «eroi per caso»: sul posto mancavano defibrillatore e ambulanze e per questo il Codacons, dopo la lettera indirizzata al Ministro dello Sport Luca Lotti, ha presentato un esposto alla Procura di Brescia. Il Codacons chiede alla Procura «di indagare sui fatti descritti e verifichi la presenza di eventuali fattispecie di reato. Il defibrillatore è infatti arrivato con un’ ambulanza dieci minuti dopo l’ arresto cardiaco. Senza l’ intervento di Antonio Politi (medico di Leno che ha coordinato i soccorsi), Carlo Bignetti e Sara Giovanardi (infermieri che hanno praticato il massaggio mantenendo in vita il muscolo cardiaco del 13enne) il ragazzo non sarebbe sopravvissuto. 11 luglio 2017 | 14:59.
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