16 Agosto 2020

Maleo, 34enne travolta e uccisa da treno: disposta autopsia

 

La Procura, che indaga per omicidio colposo, è al lavoro per definire la dinamica dell’incidente mortale avvenuto ieri a Maleo, dove ha perso la vita una 34enne a bordo di un’auto

La Procura di Lodi, che indaga per omicidio colposo a carico di ignoti, è al lavoro per cercare di definire la dinamica dell’incidente mortale avvenuto ieri a Maleo, nel Lodigiano, dove ha perso la vita una donna di 34 anni, Elisa Conzadori, a bordo di un’auto travolta da un treno regionale a un passaggio a livello.

La procura di Lodi ha deciso di far eseguire l’autopsia sul corpo della vittima. Il procuratore della Repubblica Domenico Chiaro specifica che “l’incarico sarà conferito domani” e che l’esame “per ragioni organizzative si terrà non domani ma martedì”.
Le indagini

“Risentiremo immediatamente i testimoni già sentiti attentamente ieri – aggiunge Chiaro -. Velocemente, poi, abbiamo deciso che eseguiremo una perizia cinematica sul luogo”. Con le testimonianze acquisite, comprese quelle delle forze dell’ordine che per prime sono arrivate sul posto, ossia agenti della polfer e carabinieri, per la Procura gli elementi a disposizione appaiono già in parte sufficienti per accertare il quadro delle eventuali responsabilità. Un testimone ha spiegato di aver visto le due sbarre abbassate e poi, improvvisamente, avrebbe visto quella del passaggio a livello per chi procedeva da Codogno verso Maleo (la direzione in cui viaggiava la donna) rialzarsi, come se il treno fosse già passato, quando invece non lo era. Tra le ipotesi, dunque, il malfunzionamento della sbarra.
Sindaco: “Chiedo eliminazione passaggio a livello”

“Chiedo l’eliminazione del passaggio a livello”. Lo afferma il sindaco di Maleo, Dante Sguazzi. “Da tempo – spiega il sindaco – è stato previsto il raddoppio ferroviario della tratta Codogno-Mantova. Ora abbiamo un solo binario e ne attendiamo un secondo. Almeno in occasione di questi lavori io, da sindaco, chiedo che vengano assolutamente tolte le barriere ferroviarie e si costruisca, invece, un sovrappasso o si pensi a una soluzione alternativa”. “Siamo nel 2020 – aggiunge il sindaco – non è più possibile assistere a incidenti simili. Sono anni, nell’ambito dei miei tre mandati, che chiediamo verifiche frequenti e puntuali. Questo passaggio, si sappia bene, è frequentato da moltissima gente. Tutte le persone che, dal basso lodigiano, si spostano quotidianamente a Codogno per scuole e supermercati”. Già da domani, spiega ancora, “il mio impegno principale sarà quello di incalzare le autorità e gli organi competenti perché venga fatto, urgentemente, tutto il possibile per la messa in sicurezza di questo punto strategico. Che ci sia stato un malfunzionamento noi lo abbiamo pensato da subito e i testimoni oculari, soprattutto uno di loro, ce l’hanno confermato con i loro racconti”.
Codacons: “Da anni chiediamo di sostituire passaggi a livello con sopraelevate o sottopassaggi”

I passaggi a livello presenti in Italia “hanno causato negli ultimi 3 anni 17 morti e 39 feriti gravi”. Lo denuncia il Codacons commentando l’ultimo incidente avvenuto a Maleo, nel Lodigiano, dove ieri è morta una donna di 34 anni travolta da un treno mentre era nella sua auto. Una vicenda sulla quale, secondo l’associazione, “la magistratura dovrà indagare a fondo e, in caso di responsabilità di Rfi per omessa manutenzione o controllo, procedere per concorso in omicidio colposo”. “I passaggi a livello causano ogni anno una scia di sangue nel nostro paese e, nonostante gli appelli per incrementare la sicurezza ed evitare tragedie, continuano a mietere vittime – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Da anni chiediamo di sostituire tali infrastrutture, la cui pericolosità è sotto gli occhi di tutti, con sottopassaggi o sopraelevate, ma questioni di profitto rendono più conveniente lasciare in funzione tali sistemi di passaggio obsoleti e anacronistici”.

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