Maleducazione in spiaggia, al top c`è il telefonino
LA MALEDUCAZIONE dilaga sulle spiagge italiane tra cellulari, vicini d`ombrellone invadenti, schizzi e discorsi a voce alta. Ecco la top ten delle lamantele raccolte dal Codacons. Telefonino? No grazie. L`apparecchio è al primo posto. A quanto pare nemmeno in vacanza si riesce a farne a meno, ma almeno che venga esclusa la suoneria e la conversazione sia fatta a voce bassa. Al secondo posto della classifica è il mancato rispetto del proprio spazio vitale. Il vicino di ombrellone, insomma, che invade il posto altrui pur di seguire il sole o l`ombra. E` bene ricordare che i corridoi tra una fila d`ombrelloni e l`altra e i passaggi al mare sono destinati a tutti e, quindi, non vanno occupati né con la sdraio, né con i sandali o altre suppellettili. Molto sgraditi gli schizzi, le docce troppo lunghe, i richiami materni ad alto volume e la `partitella` fra i bagnanti. E che dire della radio? Da ascoltare con la cuffia. Nell`elenco anche gli sport acquatici: basta con i pericolosi acquascooter che arrivano fino alla riva
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