Mai più alunni maltrattati in classe Pure il Codacons vuole le telecamere
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fonte:
- Gazzetta del Sud
una sollecitazione in tal senso era già stata formulata dal garante per l’ infanzia
Ivan Pugliese Palmi «Telecamere di video sorveglianza in tutti gli asili e scuole elementari d’ Italia». Inevitabile la eco nazionale che ha suscitato il caso di Oppido Mametina dove si sarebbe perpetrato l’ ennesimo caso di violenza su bambini registrato in una struttura scolastica italiana. Ad avanzare la proposta è il Codacons, intervenendo sull’ episodio di Oppido Mamertina, dove due maestre sono state sospese con l’ accusa di aver dato schiaffi e proferito minacce ai bambini di una scuola elementare. «Ancora una volta i bambini sono vittime di maltrattamenti da parte degli insegnanti – commenta il presidente Carlo Rienzi – Questo dimostra come sia necessario installare telecamere di video sorveglianza in tutti gli asili e scuole elementari d’ Italia, per controllare l’ operato del personale scolastico ed evitare abusi e violenze che possono avere conseguenze anche gravi. In tal senso chiediamo al Parlamento di accelerare l’ iter di approvazione del Ddl sull’ installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili e nelle strutture socio assistenziali per anziani, approvato lo scorso ottobre alla Camera» ha concluso il presidente del Codacons. L’ appello di Rienzi si affianca a quello del Garante per l’ Infanzia e l’ Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale intervenuto nella giornata di mercoledì aprendo una riflessione sulla vicenda: «I bambini sono il bene più prezioso e più fragile dell’ umanità e chi ha a che fare con loro quotidianamente non può permettersi il lusso di scaricare le proprie frustrazioni maltrattandoli. Chi lo fa deve cambiare mestiere, anzi bisogna farglielo cambiare».
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