Mai così affollata la corsa al Campidoglio
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
dall’ estrema destra all’ estrema sinistra passando dai cinquestelle
Luca Laviola ROMA Se il centrodestra non si ricompatterà su Giorgia Meloni, la corsa al Campidoglio 2016 sarà tra le più partecipate di sempre. Sono ben 11 i candidati in lizza finora, dall’ estrema destra di CasaPound all’ estrema sinistra del Partito Comunista. E destra e sinistra, per la prima volta, vanno in ordine sparso. Se l’ ingresso in campo della leader di FdI frantuma ancora di più il centrodestra, già in corsa con Guido Bertolaso, il candidato Pd Roberto Giachetti alla sua sinistra ha già un competitor certo come Stefano Fassina, ex Pd ora Si -Sel, e uno in procinto di scendere in campo come Ignazio Marino. Per ora l’ unico fronte compatto appare quello di M5S che schiera l’ avvocato Virginia Raggi. Nella mischia ritenta l’ avventura l’ outsider Alfio Mar chini, già in pista con il simbolo del cuore nel 2013, che andrà al voto da indipendente dopo essersi “annusato” con il centrodestra – Ncd e fittiani lo appoggiano – e con meno convinzione con il centrosinistra. Corre inoltre Francesco Storace per la Destra, ex ministro della Sanità e governatore del Lazio, che potrebbe ancora decidere di appoggiare Meloni, ma chiede le primarie. Sempre più a destra ci sono Simone Di Stefano, candidato fisso di CasaPound per ogni elezione degli ultimi anni e Alfredo Iorio per il Movimento sociale (Msi), ostile soprattutto al Carroccio. All’ estrema sinistra si colloca invece il 26enne Alessandro Mustillo per il Partito comunista (Pc). Altro indipendente è il presidente del Codacons Carlo Rienzi, il paladino dei consumatori. Visto che destra e sinistra si presentano in ordine sparso, le combinazioni per il primo turno e il ballottaggio sono numerose e imprevedibili.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: Campidoglio, Carlo Rienzi, comunali, Elezioni, roma
