Magliette colorate con scritte pro dimissioni: se non se ne va torneremo ogni giorno
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fonte:
- Il Gazzettino
Dal classico “Fazio vattene“ al più colorito “Cozzitalia: attaccato allo scoglio come una cozza“ (riferimento ad un giudizio del “Financial Times“ di lunedì), fino ai “Furbetti del quartierino“, come il finanziere Ricucci definì i protagonisti della scalata su Antonveneta: sono gli slogan impressi sulle magliette dei rappresentanti di Intesaconsumatori, indossate ieri pomeriggio davanti all`ingresso della Banca d`Italia per chiedere le dimissioni del Governatore Fazio. La manifestazione non autorizzata dalla Questura, si è trasformata in una sfilata dei membri di Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, sotto lo sguardo curioso di turisti e passanti e alla presenza di alcune camionette di Polizia e Carabinieri. In tutto una dozzina di persone, che chiedono fra l`altro una mozione parlamentare per aumentare la pressione su Fazio. E, ricordando i crac Bipop, Parmalat e Cirio, promettono battaglia fino a quando il Governatore non lascerà definitivamente Palazzo Koch. “Ci incontreremo ogni giorno alle ore 14 in Via Nazionale indossando magliette colorate – promette il presidente dell`Adusbef Lannutti, affiancato dal presidente di Federconsumatori, Trefiletti – fino a che Fazio non si deciderà ad andarsene, perché quello che il Governatore ha commesso è un atto illecito in difesa della padanità o dell`italianità delle banche“. E Rienzi, presidente Condacons, spiega: ““Stiamo protestando non contro una persona ma contro anni di cattiva gestione della Banca d`Italia, che hanno causato crac finanziari per decine di miliardi e fatto perdere i risparmi agli italiani: è per questo che Fazio se ne deve andare“.
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