20 Gennaio 2007

Magenta, Groane, Martesana e le altre campagne a prezzi di lusso

Se il prezzo delle case a Milano procede a passo di carica, in Provincia corre la maratona: nell`hinterland nord milanese il costo degli immobili è aumentato del 5,1% nel secondo semestre del 2006, a fronte d`un “banale“ 2,1% fatto registrare dalla città meneghina. Sono i risultati d`una dettagliata ricerca (la trentesima negli ultimi anni) realizzata da Borsa Immobiliare, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, in collaborazione con FIMAA Milano: un rilevamento che ha coinvolto 500 persone, consentendo risultati più che attendibili. E che dicono, questi risultati? Che i paesi a nord di Milano il mattone ha registrato un` escala tion notevole: eppure, anche il sud Milano non sta a guardare, denotando aumenti nell`ordine del 3,4%, anch`essi superiori a quelli cittadini. Stesso discorso per le zone di Magenta (3,5%), delle Groane (4%), del comprensorio Adda-Martesana (3,8%), del Castanese (3,6%). La sola città di Monza è cresciuta dell` 1,4%, che però diventa 4,2% se si tiene conto dell`intero anno (in cui Milano città è al 3,6%) e non solo dell`ultimo semestre. E in città? La zona più galoppante è quella ovest. Il quartiere Gallaratese, tanto per dire, è ben superiore, col suo 4,6%, alla media cittadina. Motivazioni? “Il nord-ovest è la zona in cui è destinata ad espandersi la città“, spiega Antonio Pastore, presidente della Borsa Immobiliare della Camera di Commercio milanese, che entra nel dettaglio: “Lì c`è la nuova fiera, che è già polo d`attrazione fondamentale: logico che, quando la domanda aumenta, i prezzi salgano“. Anche per la provincia? “Sì: molta più gente preferisce andare ad abitare fuori. In centro, il rapporto domanda/offerta con gli anni si è stabilizzato, mentre nei paesi circostanti le richieste restano molto più alte“. Achille Colombo Clerici, di Assoedilizia, va oltre: “Le case di Milano città rappresentano una capitalizzazione ormai consolidata. Non possono più aumentare tanto. Da qui, ne discende che gli aumenti proporzionali delle zone provinciali, che erano rimaste stabili, risultano molto più alti, anche alla luce della maggior domanda nata dopo gli ultimi esodi dalla grande città“. In sostanza, le case milanesi sono carissime (in media, 4389 euro al mq), e quelle di provincia, peraltro assai meno costose (1687 al mq), semplicemente crescono di prezzo per adeguarsi al mercato. Marco Maria Donzelli, del Codacons, non è nient`affatto stupito dai risultati della ricerca: “Non è esattamente una scoperta, è così da tempo. Le case a Milano costano troppo, la gente vuole comprarsele fuori, l`aumento di domanda fa aumentare anche i prezzi. Certo, anche l`introduzione dell`euro ha pesato parecchio, ma il mercato attuale, a parer nostro, non può più prolungare l`impegno economico per un immobile per tutta la vita di una persona.

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