29 Luglio 2020

Magalli torna nel Collegio. Sanremo sbanca gli ascolti del semestre

Giancarlo Magalli torna voce narrante della quinta serie del Collegio (Rai2) che anche nell’ edizione dello scorso anno è riuscito a superare i 2 milioni di telespettatori. Le nuove otto puntate saranno realizzate (causa coronavirus) non nel tradizionale collegio San Carlo di Caprino Bergamasco ma nel Convitto nazionale Regina Margherita di Anagni (Frosinone). L’ ambientazione sarà nel 1992, anno della sentenza di Mani Pulite e dell’ assassinio dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Costantino Della Gherardesca perde il suo programma di punta. Dalla prossima stagione Pechino Express trasloca da Rai2 a Sky. A consolarlo ci proverà Milly Carlucci, che lo ha scelto per Ballando con le stelle (Rai1). Su Rai2 (in verità in un infelice orario) Della Gherardesca sta conducendo Resta a casa e vinci, poche puntate e non decolla. Ma lui raccoglie la sfida: «Il pubblico mi identifica come un personaggio di Rai2 e io cerco di contribuire alla vitalità del canale. E poi è la rete meno istituzionale e quella che cambia di più». Elena Sofia Ricci sul set della sesta serie della fiction Che Dio ci aiuti (Rai1), fino all’ 1 agosto le riprese avvengono ad Assisi, dove suor Angela si è trasferita dalle Marche. Una seconda tranche di riprese è prevista per ottobre e la messa in onda avverrà all’ inizio del nuovo anno. Ma l’ attrice sarà pure tra poco impegnata in un altro set, quello di Rita Levi Montalcini, altra fiction di Rai1. Cristina Parodi riappare su Rai1 dopo la sfortunata esperienza dello scorso anno quando il suo programma domenicale La prima volta non venne confermato per scarsa audience. Si tratta però di un ritorno dalla finestra: condurrà infatti su Rai5 la serata finale (5 settembre) del premio letterario Campiello. Lo scorso anno a presentare l’ evento era stata Andrea Delogu. Nicola Claudio, presidente di RaiCinema, è stato nominato anche presidente del conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, 500 iscritti e 80 docenti. È in Rai dal 1992 e da quasi un trentennio svolge ruoli manageriali all’ interno dell’ azienda. Adesso oltre che di cinema si occuperà anche di musica. L’ atto di nomina è stato firmato dal ministro dell’ università, Gaetano Manfredi. Roberto Sergio, direttore di RadioRai, e il dopo Covid. Spiega: «Grazie alla trasformazione digitale avvenuta negli ultimi anni abbiamo potuto adattarci alle nuove abitudini di consumo mediatico. In tempi rapidissimi abbiamo aumentato le news a inizio quarantena, così come abbiamo spinto sulla leggerezza e l’ intrattenimento a maggio e a giugno. Abbiamo cioè cercato di interpretare al meglio i bisogni di ascolto che cambiavano in relazione allo scenario complessivo». Bruno Vespa (Porta a porta, Rai1) sempre più critico nei confronti dei politici, che per altro ospita doviziosamente nel suo talk. Dice: «Dopo il Recovery fund vi è attorno ai soldi il solito balletto che blocca tutto». E si schiera a favore del Mes: «I 37 miliardi del Mes arriverebbero subito, basterebbe spedire a Bruxelles il rendiconto delle spese per l’ ammodernamento del sistema sanitario». Si esprime invece sulle future elezioni, Enrico Mentana (TgLa7): «Pd e ItaliaViva sono al governo, Azione è all’ opposizione. Ma in prospettiva elettorale domando: se uno dovesse descrivere le differenze tra Carlo Calenda e Matteo Renzi, o tra loro due e l’ ala riformista del Pd, al di là dei personalismi, cosa riuscirebbe a scovare?». Lou Castoldi, diciannovenne figlia di Asia Argento e del suo ex compagno Morgan, entrerà nel cast di Baby, serie Netflix sulla vicenda romana dei Parioli di ragazze che si prostituivano per passare il tempo oltre che per guadagnare argent de poche. Le prime due stagioni (2018 e 2019) hanno registrato un discreto successo. Di qui altre puntate e la new entry della figlia d’ arte. Amadeus, cioè Amedeo Sebastiani, sta lavorando al prossimo Festival di Sanremo (Rai1, posticipato a marzo, causa Covid) ma intanto festeggia il primato: con 9,8 milioni di telespettatori (55,2%) la scorsa edizione del Festival (che ha condotto assieme a Fiorello) è stata la trasmissione più vista del primo semestre. Al secondo posto Luca Zingaretti col Commissario Montalbano (Rai1, 9,4 milioni, 36%), al terzo posto Luca Argentero con Doc nelle tue mani (Rai1, 8 milioni, 29,3%). Quanto all’ ultimo weekend, exploit delle repliche. Sabato Enrico Ruggeri con Una storia da cantare (Rai1, la prima punta era dedicata a Fabrizio De Andrè) ha vinto (1,8 milioni, 13%) su Ezio Greggio con La sai l’ ultima? (Canale5, 1,4 milioni, 9,7%). Domenica Lino Guanciale e Vanessa Incontrada protagonisti della fiction Non dirlo al mio capo (Rai1) hanno superato (2,2 milioni, 13,5%) Nicole Kidman, interprete del film Lion (Canae5, 1,9 milioni, 11,5%). Infine lunedì Michele Riondino col Giovane Montalbano (Rai1) ha asfaltato (4,1 milioni, 22,6%) Leonardo Pieraccioni, regista del film Una moglie bellissima (Canale5, 1,8 milioni, 9,4%) quasi raggiunto anche dall’ esordio di Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci con Battiti Live, che consente l’ exploit a Italia1 (1,6 milioni, 9,5%). Oreste Lo Pomo, caporedattore Rai in Basilicata, ha condiviso la presa di posizione della sua redazione e assicura che i giornalisti non si faranno intimorire. Il comitato di redazione ha approvato un documento: «Aggredire e minacciare i giornalisti non è accettabile, e va denunciato. Si condanna con forza l’ episodio che ha coinvolto una troupe della Tgr a Irsina (Matera) durante le riprese di un servizio sulla presenza di soggetti positivi al Covid-19 nei centri di accoglienza per migranti. Un collega è stato vittima di una violenta e brutale aggressione, allo scopo di costringerlo a non utilizzare la telecamera mentre stava effettuando delle riprese in strada. Le minacce nei suoi confronti e verso un’ altra collega sono continuate anche dopo l’ intervento dei carabinieri». Samanta Togni farà coppia con Giancarlo Magalli alla ripresa autunnale dei Fatti Vostri (Tg2). Dice: «Mi avvicino a questa esperienza con determinazione e impegno, umiltà e rispetto. Sono certa che potrò imparare moltissimo da Magalli, uomo dall’ immensa esperienza televisiva e dalla battuta sempre pronta». Non è ancora in studio ma non nasconde le sue ambizioni: «Mi piacerebbe, un giorno, prendere il timone di una trasmissione dedicata ai giovani oppure di un format che parli di forma fisica e buone abitudini alimentari». L’ augurio è che il suo rapporto con Magalli vada meglio di quello del conduttore con Adriana Volpe, finito in tribunale. Intanto Magalli ha querelato l’ ex collega dei Fatti vostri, Marcello Cirillo, reo di avere descritto il conduttore in un’ intervista come una «persona cattiva» e pronta a tutto pur di apparire. Giacomo Lasorella sarà il nuovo presidente di Agcom, l’ Authority di garanzia nelle comunicazioni. Il parlamento ha votato il nuovo vertice e lui è in pole per diventare il numero uno. Ci sono polemiche perché il vecchio vertice non ha atteso questa nomina ma ha proceduto a una serie di rinnovi, tra cui quello del Consiglio nazionale degli utenti, bocciando Carlo Rienzi, presidente Codacons, e Remigio del Grosso, che era vicepresidente di quel Consiglio. Sono annunciati ricorsi per conflitto d’ interesse e sarà la nuova grana sul tavolo del nuovo presidente. Manila Nazzaro da Canale5 a Rai2, da Temptation Island a E la chiamano estate. Si tratta di un viaggio in quattro puntate lungo la Penisola insieme a Federico Quaranta, un’ anteprima sulle tribolate vacanze dell’ estate 2020. La prima puntata è in Salento. Un debutto impegnativo per la Nazzaro, anche se in seconda serata (dal 5 agosto). Giorgia Meloni e Matteo Salvini mattatori di Rete4. Gli altri leader quasi non pervenuti. Sono come la Mercedes contro la Ferrari in Formula1. Nei tre talk di prima serata nella stagione televisiva appena conclusa, Quarta Repubblica, Fuori dal coro e Diritto e rovescio, la Meloni ha partecipato 28 volte e superato Salvini, fermo (si fa per dire) a quota 25. Non pervenuti gli altri. © Riproduzione riservata.
giorgio ponziano

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