17 Novembre 2015

Mafia Capitale, legale Carminati: non diventi carrozzone

Mafia Capitale, legale Carminati: non diventi carrozzone

Roma, 17 nov. (askanews) – Non far diventare il processo ‘Mafia Capitale’ un “carrozzone”. Questo il senso dell’ intervento di Ippolita Naso, che insieme con il padre assiste Massimo Carminati, Riccardo Brugia e Fabrizio Franco Testa, ha chiesto l’ esclusione come parte civile di quasi tutte le associazioni in difesa dei consumatori od antimafia. “Che questo sia un processo o un processetto, quello di Mafia Capitale non deve essere scambiato per un carrozzone sul quale provare a salire avanzando richieste pretestuose e inverosimili – ha detto la giovane penalista – leggere che tra i soggetti e gli enti che ritengono di aver subito danni dalle condotte contestate agli imputati e che hanno chiesto di costituirsi parte civile ci sono da un lato la Confindustria e dall’ altro 37 signori rom vuol dire che c’ è qualcosa che non va o quantomeno stona”. E rispetto al Codacons l’ avvocato Naso ha aggiunto: “l’ associazione ha uno statuto talmente generico che ogni giorno, in ogni tribunale e in ogni processo puo’ chiedere di costituirsi parte civile in rappresentanza della popolazione. Il Codacons c’ è sempre, al pari delle altre associazioni che tutelano i presunti diritti dei consumatori e dei cittadini”.

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