17 Novembre 2015

Mafia Capitale, giudici ancora in camera di consiglio

Mafia Capitale, giudici ancora in camera di consiglio

Roma, 17 nov. (askanews) – Sono ancora in camera di consiglio i giudici della X sezione collegiale del tribunale della Capitale che nell’ ambito del processo “Mafia Capitale” sono chiamati a decidere sulla costituzione delle parti civili. Sono oltre 50 le istanze da valutare, da quelle istituzionali della Regione Lazio e del Campidoglio o del ministro dell’ interno, a quelle di associazioni antimafia come Libera o Legambiente e associazione dei consumatori quali il Codacons.L’ udienza nell’ aula bunker di Rebibbia ha registrato anche dei momenti di confusione, di bagarre, quando i legali degli M5s hanno chiesto di discutere le opposizioni presentate dagli avvocati degli imputati rispetto alle richieste di costituzione parte civile. La decisione dei giudici di non dare la parola ha di fatto suscitato le dichiarazioni e la discussione. E così dopo quasi due ore continua la seduta dei tre giudici togati. Ed all’ uscita tutti attendono di sapere quale sarà la prossima udienza. Domani, come inizialmente previsto? Oppure un altro giorno?E se i giudici uscissero dalla camera di consiglio senza una decisione, ma con l’ intenzione di riaprire il dibattito, questa fase iniziale del processo al “malaffare di Roma” come ha detto un legale stenterà ad entrare nel vivo. Anche perché la stessa Procura avrebbe in animo di chiedere una riunificazione dei diversi procedimenti e questo potrebbe portare ad un rinvio tecnico di almeno un paio di settimane. “Bisogna attendere”, ribadisce un militare del servizio di sicurezza. Sotto accusa ci sono 46 persone. I principali imputati, Massimo Carminati in carcere a Parma e Salvatore Buzzi a Tolmezzo, non hanno preso la parola. Nessuno di quelli in gabbia ha fatto dichiarazioni.

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