2 Novembre 2015

Mafia Capitale: Codacons e M5S si costituiscono parte civile (2)

Mafia Capitale: Codacons e M5S si costituiscono parte civile (2)

(AGI) – Roma, 2 nov. – “Alla luce di tali principi – si legge -risulta evidente che il cittadino romano che usufruisce di opere e servizi erogati da soggetti scelti non secondo legge e secondo la normativa che regola il mercato, subisca un danno dovuto al minor grado di concorrenzialita’ creatosi sul mercato a causa dell’irregolarita’ e illegittimita’ delle procedure di affidamento dei lavori, che ha l’effetto di abbassare la qualita’ e aumentare il prezzo finale di tutti quei servizi offerti da Roma capitale, di cui il cittadino romano e’ il primo utente/consumatore. Ed invero, le condotte contestate e, piu’ specificatamente, le omissioni agli obblighi imposti dalla legge per assicurare il buon andamento e l’imparzialita’ della Pubblica Amministrazione, hanno indubbiamente causato un grave nocumento alle odierne costituende parti civili, il cui diritto costituzionale alla corretta gestione della cosa pubblica di cui all’art. 97 e’ stato certamente lesionato, generando un ingente danno economico, morale, sociale e di immagine. Cio’, tra l’altro, in servizi pubblici di primaria importanza, come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ed i servizi di igiene urbana in genere, il servizio giardini e, quindi, la pulizia delle spiagge, la buona tenuta del verde pubblico (si pensi, a mero titolo esemplificativo, all’affidamento diretto per lavori a somma urgenza per indagini sulla stabilita’ delle alberature stradali e per conseguenti interventi di potatura, di cui al capo di imputazione), le piste ciclabili, etc., ma anche agli illeciti affidamenti della gestione del servizio di accoglienza per richiedenti asilo e per flussi di immigrati richiedenti protezione internazionale, quali profughi o rifugiati (e per l’accoglienza di persone in genere, anche di minori stranieri non accompagnati)”. A subire un danno in qualita’ non solo di cittadini, ma anche di rappresentanti politici, sono stati Roberta Lombardi, deputata e gia’ presidente del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, e il Consigliere Comunale Marcello de Vito, entrambi firmatari della prima costituzione di parte civile, assieme al vicepresidente Codacons, Giovanni Pignoloni. Per tali motivi, e’ stata avanzata richiesta di risarcimento per i danni patrimoniali e morali subiti. Il 5 novembre, in occasione dell’avvio del processo, il Codacons depositera’ numerose altre costituzioni per conto dei cittadini residenti nella capitale che hanno aderito all’azione collettiva promossa dall’associazione e dal M5S. (AGI) Rmx/Gav

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