Ma sul cambio di contratto si paga una «tassa» di 11 euro
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fonte:
- La provincia.it
ROMA Per passare alle nuove tariffe elettriche introdotte dall`Enel è necessario pagare un`imposta di bollo «di ben 11 euro», un «balzello assurdo» che in alcuni casi annulla addirittura il beneficio delle nuove bollette. È la denuncia dell`Intesaconsumatori, che chiede al governo di utilizzare il maggiore introito fiscale di oltre 30 milioni di euro derivante proprio dall`imposta per introdurre una «tariffa sociale» per le famiglie in condizioni economiche disagiate. «Il carattere di vessazione dell`imposta – affermano le associazioni dell`Intesa – pesa su oltre un milione di famiglie che, in condizioni di estrema povertà, non consumano più di 250 kWh all`anno, che è il limite posto dalla offerta dall`Enel a 38,26 euro». Plaude invece all`iniziativa del gruppo elettrico, il Movimento difesa del cittadino: «le proposte presentate oggi dall`Enel possono costituire un utile strumento di risparmio per milioni di famiglie italiane e nello stesso tempo alleggeriscono il sistema produttivo dell`energia rispetto ai picchi di consumo». Soddisfazione qundi, anche se con qualche contestazione, dalle associazioni dei consumatori per le nuove tariffe elettriche «su misura» studiate dall`Enel: si tratta, spiega l`Adiconsum in una nota, di un obiettivo «per cui ci battiamo da alcuni anni, un sistema vantaggioso per l`utente ma anche per il sistema elettrico e quindi per l`Enel». L`associazione ritiene però allo stesso tempo che entro un anno «debbano essere riesaminati i limiti più rilevanti delle nuove tariffe». Secondo i consumatori «è necessaria un`unica tariffa scontata per sera e week-end: non ha senso obbligare il consumatore alla scelta tra le due opzioni». Gli sconti sono del resto «ancora troppo contenuti: per l`energia utilizzata nelle ore serali e nei week-end lo sconto previsto da Enel è del 16 e del 22%».
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