29 Agosto 2011

Ma rincari e stangate non sono mancati neppure a Ferragosto

 

 
 
Da Costa Smeralda a Costa Troppo: in Sardegna, un’ ironica protesta Le vacanze sono quasi finite, molti italiani si preparano a tornare in città e al lavoro, molti altri l’ hanno già fatto, anche se a malincuore. Quest’ anno, a rendere tutto più difficile, ci si è messa però anche la crisi globale, insieme agli aumenti in arrivo per effetto della maxi manovra varata a Ferragosto dal Governo. E così, una volta spesi gli ultimi soldi per vacanze e week-end, l’ appuntamento delle famiglie sarà con un settembre amaro, fatto di vecchie e nuove spese però con il cartellino rivisto all’ insù. L’ elenco dei rincari è lungo. Per Adusbef e Federconsumatori la somma di tutto quel che ci sarà da pagare in più arriva a 1.521 euro su tutto il 2011. Significa che buona parte dei rincari si sono già visti nel corso dell’ anno. Le famiglie hanno già pagato di più per la rata del mutuo o hanno già avuto maggiori uscite per il biglietto del treno o per il pedaggio dell’ autostrada. Un’ altra ondata di rincari deve però ancora arrivare. Costeranno di più i libri scolastici e tutto l’ occorrente per i più piccoli che si stanno preparando per la scuola. Saliranno di prezzo, se già non l’ hanno fatto, gli abbonamenti per i trasporti pubblici locali per i quali a ogni famiglia toccherà pagare 41 euro in più. Sarà più salta la spesa al supermercato con un extra di 367 euro (su tutto l’ anno). Ma anche le bollette da pagare alla fine del mese saliranno dal 4% fino all’ 11% con un esborso nel 2011 intorno ai 200 euro in più a famiglia tra gas, luce, acqua e rifiuti. E non darà tregua il fronte dei carburanti, che richiederanno 240 euro in più con il prezzo della benzina da tempo a livelli record nonostante i cali del petrolio. Anche in vacanza non sono mancate le stangate. Le famiglie italiane che hanno dovuto sborsare di più per gli spostamenti in auto verso i luoghi di villeggiatura. Il Codacons ha calcolato che per ogni pieno di benzina l’ aggravio è stato di 10 euro. Anche il prezzo del traghetto è lievitato proprio poco prima dell’ estate con picchi del 90% in più per chi voleva spostarsi verso la Sardegna. Pure gli alberghi sono saliti con rincari del 3%. E neanche il pranzo di Ferragosto si è salvato, con aumenti che – stando ai calcoli dell’ Adoc – sono stati intorno ai all’ 1%, con punte del 3%. Ora alla somma di rincari estivi rischia di aggiungersi anche quella dei salassi di settembre. Il consiglio che arriva dalle associazioni di consumatori è sempre lo stesso: analizzare con attenzione le offerte, in modo da scegliere, per i servizi come per gli acquisti di beni, chi propone soluzioni più economiche e adatte alle proprie esigenze. I RINCARI Il totale del 2011 sarà 1521 euro per famiglia LE PREVISIONI Trasporti: + 41 euro + 367 euro l’ anno al supermercato.
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