«Ma quel vaccino ha reso invalida mia figlia»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
LOMAZZO (Como) ? Encefalite post-vaccinica con complicanze di tipo epilettico e ritardo motorio: questa la terribile diagnosi a cui sono arrivati i medici per spiegare i gravi problemi di salute di una bimba di quattro anni, finora curata come epilettica.
Il neurologo accusa l`esavalente
A infliggere tanta sofferenza sarebbe stata ? secondo un neurologo ? la vaccinazione esavalente cui vengono sottoposti obbligatoriamente i neonati. I genitori della piccola hanno deciso di procedere contro il ministero della Salute, chiedendo il riconoscimento del danno. «I seri problemi neurologici della mia bambina ? dice il padre ? sono conseguenza delle vaccinazioni obbligatorie a cui è stata sottoposta nei primi due anni di vita. Era una neonata sana, si alimentava bene, cresceva regolarmente. Poi, quando aveva poco più di un anno, è iniziato il nostro calvario».
Nata nel settembre `98, la piccola ha cominciato a manifestare i primi sintomi nel dicembre dell`anno successivo: dissenteria, rallentamento nella crescita e problemi neurologici. Al San Paolo di Milano venne stilata una diagnosi di crisi convulsiva, divenuta poi «encefalopatia epilettogena».
Da quel momento per i genitori è iniziato il pellegrinaggio negli ospedali, passato attraverso il Fatebenefratelli di Milano e La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, ma senza mai arrivare a certezze né miglioramenti.
Poi lo scorso anno un neurologo milanese ha avanzato la seria ipotesi che i problemi della piccola fossero conseguenza della somministrazione del vaccino esavalente obbligatorio (antipolio, antidifterite, tetano, antiepatite B, antipertosse e anti-hemofilus), eseguito alla Asl di Saronno dove la famiglia era residente fino a un paio di anni fa.
«I genitori ? spiega Valeria Valioni, direttore della Asl di Lomazzo ? hanno deciso di avviare la pratica per ottenere il risarcimento, in base alla legge che prevede l`indennizzo da parte del ministero della Salute per chi abbia contratto danni gravi o permanenti in seguito a trattamenti avvenuti in strutture pubbliche. Noi li abbiamo assistiti nell`avviare questa pratica, ma quando la famiglia ha cambiato residenza e la bambina è arrivata da noi, il ciclo di vaccinazioni obbligatorie era già terminato».
Ora servono le perizie
Il nesso di causalità tra vaccinazione ed encefalite resta da accertare, è subordinato all`esito di una serie di perizie. Intanto però il Codacons ha inoltrato un esposto alla procura della Repubblica contro il ministero della Salute per omissione di atti d`ufficio: secondo l`associazione di consumatori, il ministero avrebbe accumulato ritardi ingiustificabili nell`introdurre il nuovo sistema basato sul Salk, dove il virus dell`antipolio è ucciso, in sostituzione dell`attuale antipolio Sabin, in cui il virus è attenuato ma attivo.
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