Ma quanto costano Giorgio, Ilary e i superospiti?
SANREMO Le spie del Kgb scoprivano i segreti inglesi, ma forse nemmeno loro riuscirebbero a trovare le cifre reali dei compensi del Festival di Sanremo. I giornalisti in sala stampa lo chiedono almeno cinque volte al giorno, ma la Rai si chiude a riccio. Inutilmente Mauro Paissan, che fa parte del Garante per la privacy, ha dichiarato che la privacy non c`entra e che il diritto della collettività a conoscere le spese ha la prevalenza. Il Codacons cavalca la polemica. Ma la Rai ribadisce che la tv è metà di Stato e metà privata, che la concorrenza sui propri costi non dice niente e dunque anche viale Mazzini farà così. Ieri un quotidiano ha avanzato alcune ipotesi di cifre: 200mila euro a puntata per Panariello, 100mila per Ilary, 80 mila per Victoria. I numeri sembrano alquanto gonfiati, soprattutto per quanto riguarda le ragazze: un`ex valletta di “Passaparola“ e una veejay di Mtv, non dimentichiamocelo. In quanto agli stranieri, Travolta viaggia sui 300mila, altri 300mila per Orlando Bloom confermato come ospite d`onore di domani sera, 50mila per Bocelli e Ramazzotti, 100mila per la Pausini. Ne servirebbero “solo“ 70mila per portare Raoul Bova sul palco, ma la Rai nicchia. Da notare che gli ospiti di martedì erano tutti gratuiti: da Cocciante venuto a ritirare il premio a Totti a Faletti a Hillary Duff e Jesse McCartney. Dove finiranno allora tutti i soldi della Rai è un gran mistero.
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