10 Gennaio 2006

Ma negli ultimi anni ogni meta può rivelarsi molto pericolosa

BASIGLIO – Nonostante i 5 turisti italiani, rapiti nei pressi della città sepolta Mareb il primo giorno dell`anno, fossero nello Yemen in vacanza, diverse persone non sono d`accordo con la richiesta di risarcimento proposta dal Codacons e con le parole del senatore della Lega Celestino Pedrazzini, che nei giorni scorsi aveva chiesto la “responsabilizzazione dei nostri eroi turisti per caso, tornati grazie alle risorse della collettività“ ed il conseguente “conto ai turisti incoscienti, prendendo esempio dal modello giapponese“. Il partito dei “contrari“ è abbastanza nutrito: “Non è giusto chiedere un risarcimento ai cinque malcapitati – ha detto Serena Tezza -. E` compito dello stato proteggere i propri cittadini all`estero. E` vero che lo Yemen è una destinazione a rischio ma ormai nel mondo tra terrorismo, guerre tribali e scontri non si è perfettamente al sicuro da nessuna parte. Chi decide di andare a visitare paesi del sud-est asiatico o del Medio Oriente non immagina sicuramente di trovarsi in situazioni così delicate e rischiose. Poteva capitare a chiunque. Dello stesso parere Francesco Cremonese: “In un`Italia che fa un po` fatica ad assicurare ai cittadini servizi e sicurezza fa piacere sapere che lo stato si sia occupato con successo di proteggere e riportare a casa dei turisti incappati loro malgrado in una bruttissima avventura. A mio parere il Codacons dovrebbe chiedere risarcimenti per ben altro, e magari proprio allo stato italiano“. Tra gli intervistati c`è anche chi non riesce a farsi un`idea ben definita sulla questione: “Non saprei cosa dire – ha affermato Emanuele Rossini -. Da un lato sapevano benissimo a quali rischi stavano andando incontro nell`intraprendere questo viaggio, dall`altro, però, il ruolo dello stato e delle strutture che si occupano di gestire i rapporti diplomatici con gli altri paesi è proprio quello di affrontare questo tipo di situazioni e di fornire assistenza ai cittadini italiani nell`interesse della loro incolumità“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this