Ma lo sciopero non ferma gli acquisti
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Iper ok, calo solo al mercato di via Albinelli – La Licom: è stato un flop
Sciopero dei consumi? Molti conoscevano l`iniziativa lanciata dalle associazioni dei consumatori, ma pare che in pochi abbiano poi concretamente aderito. Nei principali supermercati della città il previsto (e temuto) calo delle vendite non c`è stato e, a sentire la Licom, neppure nei negozi del centro storico. Unica eccezione pare essere il Mercato coperto di via Albinelli, che ieri mattina avrebbe registrato un calo di visitatori e clienti. Sciopero riuscito? Le organizzazioni dei consumatori sono comunque soddisfatte, e dicono di aver contattato più di duemila consumatori.
A livello nazionale lo «sciopero degli acquisti» proclamato da Federconsumatori, Adoc, Adusbef e Codacons sembra aver funzionato: le associazioni ipotizzano un`adesione media del 20% con punte addirittura dell`80% per quanto riguarda il settore non alimentare in città come Napoli.
A Modena, però, le cose sembrano essere andate diversamente. La grande distribuzione dice di non aver sofferto alcun effetto-sciopero. «Una giornata standard, assolutamente normale» dicono all`Esselunga di via Morane, e la stessa cosa ripete Coop, sia per quanto riguarda i supermercati che per gli iper.
Insomma, chi aveva programmato di fare la spesa non ha cambiato idea, ammesso e non concesso che tutti fossero a conoscenza dell`iniziativa.
Secondo Mauro Zanini della Federconsumatori modenese, i cittadini sapevano eccome dello sciopero. «Da una prima stima effettuata con il contatto diretto con più di duemila cittadini, tramite la distribuzione di materiale informativo, si è potuto constatare che almeno tre cittadini su quattro di quelli contattati ha espresso consenso ed apprezzamento per le motivazioni della giornata di protesta e quasi la metà di questi ha inoltre dichiarato l`impegno ad astenersi da qualsiasi acquisto nella giornata di protesta contro il carovita. Questa iniziativa – conclude Zanini – rappresenta un passo importante dei consumatori verso la loro consapevolezza del ruolo che possono svolgere per tutelare il loro reddito».
Ma i commercianti non ci stanno. E mentre a livello nazionale Confcommercio mette in discussione i numeri sull`adesione allo sciopero, definendoli trionfalistici, la Licom modenese parla esplicitamente di «flop, a riprova che lo sciopero dei consumatori tanto clamorosamente annunciato era in realtà un`iniziativa esclusivamente politica, priva di ogni radicamento nella realtà effettiva della vita e dei consumi delle famiglie».
Licom dice di aver fatto una prima rilevazione ieri a fine mattinata: «Questo indicatore è molto affidabile visto che la giornata di giovedì dal punto di vista commerciale termina con la pausa pranzo visto che la stragrande maggioranza dei negozi resta chiusa al pomeriggio». Da questa indagine risulta che i negozi del centro non hanno avuto cali del volume d`affari. «Gli unici che hanno rilevato qualche calo della domanda sono al mercato di via Albinelli, anche se non tutti. L`impressione è di un`azione assai poco incisiva».
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