12 Gennaio 2005

«Ma le associazioni sportive sono assenti e silenti»






Nella qualità di presidente cittadino del Codacons con questo intervento intendo replicare al presidente della Consulta delle Associazioni che tempo addietro scriveva sulle colonne della Gazzetta per chiedere che non calasse il sipario sul problema sport nella nostra città. Devo subito dire che con somma meraviglia ho letto l`intervento di Lombardi. Devo rammentare che il Codacons ha lanciato un appello a tutte le associazioni sportive barlettane per una raccolta di firme al fine di chiedere all`Amministrazione comunale – tramite una petizione popolare – la concessione gratuita dell`uso del Paladisfida per un anno. Ebbene, a fronte di una cospicua partecipazione all`iniziativa da parte della “gente comune“, v`è stata una quasi totale indifferenza da parte delle stesse associazioni sportive. Questo atteggiamento contrasta in maniera troppo lampante con le parole del presidente Lombardi, il quale rischia di porre in essere un esercizio di alta demagogia quando afferma che «peccato che dei problemi dello sport cittadino ci si è accorti solo in occasione delle polemiche sulla concessione gratuita del Paladisfida per il concerto di Renato Zero?appena finite le critiche è calata l`attenzione di questi politici e le società sportive sono rimaste sole coi loro problemi». Se ciò che lamenta fosse un problema realmente avvertito dalla Consulta delle associazioni sportive, non si comprende la ragione dell`atteggiamento sonnacchioso, indifferente e direi persino indolente di buona parte delle associazioni sportive locali nei confronti dell`iniziativa promossa dal Codacons. Si deve così prendere atto che quella posta in essere da numerosi rappresentanti delle associazioni sportive locali nei confronti dell`amministrazione comunale per il “caso Zero“ è stata solo una critica di facciata. Altra cosa è forse, e sottolineo forse, la cultura sportiva che, anche a livello locale, finisce per avere la peggio sotto il peso delle forti pressioni di natura economica. Con ciò non si intende misconoscere l`assoluta rilevanza di sponsor, di bilanci e di conti economici, ma la coerenza tra fatti e parole, oltre ad essere una sana forma di rispetto nei confronti del prossimo, forse può contribuire a dare maggiore credibilità a tutto il mondo sportivo e a livello nazionale e a livello locale. La crescita sociale, morale e culturale della nostra città forse passa anche dal modo in cui sappiamo e sapremo rispettare chi crede ancora nello sport come valore. Francesco Logoluso presidente Codacons Barletta



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