Ma la domiciliazione bancaria obbligatoria non è illegittima?
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fonte:
- La Nazione
Chi vuole raccontare problemi con i servizi all’ utenza può entrare in contatto col sito internet (www.lanazione.it/firenze) o con la nostra redazione (mail [email protected] o 055249511). FACCIO riferimento all’ articolo sulla bolletta dell’ acqua pubblicato su "La Nazione". Intelligente, visivamente ben congegnata e quindi molto chiara l’ evidenziazione e la spiegazione delle varie voci. Interessato all’ argomento, vorrei focalizzare l’ attenzione sull’ adeguamento del deposito cauzionale (nel mio caso è passato da euro 62,42 ad euro 188,26 non so se è uguale per tutti) e fare una domanda, forse ingenua, sicuramente da ignorante in materia quale io sono: il fatto che "gli utenti siano tenuti a pagare l’ adeguamento del deposito, a meno che non domicilino la bolletta sul proprio conto corrente" non è palesemente vessatoria ed illegittima? SICURAMENTE persone più qualificate di me avranno preso in considerazione tale aspetto – escludendolo – ma ho ritenuto opportuno farla anche attraverso il giornale. Soprattutto mi preoccupa che non ne parli il presidente di Codacons Toscana che, nel suo intervento sulle vostre pagine, si limita a rilevare l’ impatto e gli effetti socialmente negativi di questa nuova norma senza accennare ad una minima iniziativa da parte loro tesa a contrastare e debellare quella che da tempo sembra diventata una norma sempre più "istituzionalizzata" soprattutto nelle utenze: far cassa comunque. Carlo B. da Firenze.
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Tags: acqua, bolletta, cauzionale, deposito
