19 Giugno 2002

Ma i consumatori non sono tutti uguali



Ma i consumatori sono tutti uguali? Per il Comune di Perugia sembra proprio di no.
Il fatto è questo. L?Amministrazione ha organizzato un seminario sul tema “Dalla parte del Cittadino – il parere degli utenti per migliorare i servizi pubblici locali“. Il seminario, in programma il 26 giugno presso la sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, «vuole esser un?occasione – recita così l?invito diramato dal sindaco, Renato Locchi – per aprire un dibattito a tutto campo sulle volontà e modalità che gli Enti locali e le Agenzie erogatrici dei servizi pubblici intendono perseguire per rendere il cittadino sempre più protagonista…». Eccetera, eccetera.
Fin qui tutto Ok. Ma il bello viene ora. Il seminario è organizzato dal Comune in collaborazione con la Codacons. E le altre associazioni di consumatori? Nere che più nere non si può. E hanno spedito a Palazzo dei Priori la loro risposta, firmata da Federconsumatori, Adiconsom, Adoc, Movimento consumatori, Lega consumatori Perugia, Conf Consumatori. Ben sei associazioni, insomma tutte le escluse.
«Al convegno “dalla parte del cittadino“, la voce dei cittadini-consumatori è rigorosamente ed estremamente minoritaria», fa presente al Comune la nota. E affonda: «Davvero sconcertante è un convegno che si propone di ascoltare il parere degli utenti e a maggioranza parlano i produttori e per gli utenti parla una sola associazione, escludendo tutte le altre, fra cui le maggioramente rappresentative». Seguono stigmatizzazione e rammarico per l?ottima occasione perduta.
Chi ha perduto l?occasione è sicuramente il sindaco. E non è solo questione di essere “politicamente corretti“. E? anche questione di bon ton.

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