Ma i consumatori contestano la norma, oggi la decisione del Tar
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fonte:
- Giornale di Brescia
• Si conoscerà oggi la decisione del Tar del Lazio sul ricorso con il quale Altroconsumo (affiancato dal Codacons) ha impugnato il decreto attuativo sul canone Rai in bolletta. Ieri il ricorso è stato discusso incamera di consiglio davanti alla II sezione del tribunale amministrativo; i giudici si sono riservati di pubblicare oggi la loro ordinanza. I motivi. Altroconsumo, in una nota diffusa al momento di presentazione del ricorso, rese noti i motivi che hanno portato alla decisione di impugnare il decreto attuativo del Mise sul canone Rai in bolletta, nonché il provvedimento con il quale l’ Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i termini di presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato: si tratterebbe a loro avviso di «un decreto che presenta numerose incongruenze, uscito dopo mesi di ritardi, a ridosso della bolletta di luglio, con ulteriori rinvii a nuovi provvedimenti su aspetti essenziali peri consumatori, quale quello dei rimborsi per gli addebiti inesatti. In mancanza di indicazioni chiare a cui i consumatori possano fare riferimento, ci sono tutte le premesse perché si verifichino errori negli addebiti». Intanto, in attesa della decisione dei giudici amministrati vi, il Codacons ha reso noto che è attualmente in fase di notifica sullo stesso tema un ricorso autonomo dell’ associazione; non è escluso che a fine mese possa arrivare in discussione davanti al Tar del Lazio. Per il Codaconsi, infatti, l’ inserimento del canone Rai in bolletta è «illegittimo», visto che si tratta di una tassa sul possesso della tv e non destinata «a coprire il costo di un servizio indivisibile». Il precedente. Va ricordato che a metà aprile il Consiglio di Stato aveva già bocciato il decreto ministeriale sul canone Rai in bolletta visto che il testo non precisava la «definizione di apparecchio tv» e che la tassa andava pagata una volta sola, anche se si possiedono più televisori in casa. Il governo era corso ai ripari, riscrivendo il decreto e precisando i punti contestati. Il pagamento della prima rata era così slittato a luglio, gonfiandosi fino a 70 euro. Oggi la nuova sentenza, questa volta del Tar del lazio. Se i giudici daranno ragione ad Altroconsumo, le aziende elettriche dovranno restituire agli utenti i 70 euro.
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Tags: bolletta, canone rai, Tar del Lazio
