1 Dicembre 2006

Ma Codacons avverte: “Consumi in forte calo“

Palermo Chiusura fissata soltanto l`8 dicembre. Ma Codacons avverte: “Consumi in forte calo“
Bds al centro commerciale Via allo shopping natalizio negozi aperti tutte le domeniche
Ogni famiglia spenderà 180 euro per i regali Saldi dal 13 gennaio ma c`è chi chiede l`anticipo

PARTE da domenica la lunga serie di festivi dedicati allo shopping ma le previsioni delle associazioni dei consumatori sono di un calo negli acquisti dell`8 per cento. In Sicilia ogni famiglia spenderà circa 180 euro per i regali da mettere sotto l`albero e per fare felici i propri cari, si privilegeranno soprattutto i prodotti tecnologici, dai televisori lcd alla Play Station 3. “L`80 per cento delle tredicesime nell`Isola – spiega Francesco Tanasi, presidente del Codacons – è destinato alle spese fisse di fine anno, assicurazioni, adempimenti e bollette di ogni genere, rate di mutui e finanziamenti. Fino all`anno scorso, la contrazione era ancora più grande, tra il 10 e il 15 per cento“. Tra le spese natalizie, un budget più cospicuo sarà dedicato agli alimentari, con una crescita stimata del 3 per cento mentre si prevede un calo del 15 per cento per i viaggi, per l`abbigliamento (in discesa del 10 per cento), per i giocattoli con una contrazione del 7 per cento, i libri e gli accessori per la casa in discesa del 5 per cento. Non va meglio nel capoluogo, dove da un campione di 100 intervistati dall`associazione Adoc, emerge un Natale piuttosto magro con acquisti mirati e utili. “Si torna al cenone in famiglia – spiega Luigi Ciotta, presidente di Adoc Sicilia – ma non si rinuncia a mangiare bene sia pure tra le mura domestiche. Per una cena di 10 persone, una famiglia media è disposta a spendere anche 140 euro. Se si sceglie pesce, poi, la spesa sale anche a 240 euro“. Molto gettonati anche tra i palermitani i televisori ultrapiatti che in questo periodo si vendono a prezzi più bassi del solito, da 650 euro per un 26 pollici agli 850 euro per un 32 pollici. Il calendario di aperture domenicali a dicembre prevede solo uno stop l`8 dicembre, Festa dell`Immacolata, mentre per il 31 dicembre pomeriggio l`assessore alle Attività produttive Eugenio Randi ha invitato i negozianti del settore non alimentare a rimanere chiusi. Un invito a cui aderisce Confcommercio per bocca del suo presidente. “Chiediamo ai commercianti palermitani del settore di chiudere i negozi nel pomeriggio dell`ultimo dell`anno – dice Roberto Helg, presidente di Confcommercio Palermo – per consentire ai loro collaboratori di avere qualche ora di riposo in più al termine di un periodo di lavoro che speriamo sia frenetico e fruttuoso per tutti“. Sono state fissate anche due domeniche di apertura a gennaio, in coincidenza dei saldi invernali, che secondo il decreto regionale dovrebbero partire il secondo sabato, il 13 gennaio. Una data che non sta bene a Confcommercio Sicilia che ha chiesto di anticiparla di una settimana, al 7 gennaio. Una richiesta sulla quale l`assessore regionale al Commercio Nino Beninati dovrà rispondere nei prossimi giorni.

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