M5s “De Luca ha nascosto i dati dei contagi nelle scuole”
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fonte:
- la Repubblica
È dovuta intervenire la Commissione trasparenza del Comune di Salerno perché si conoscessero i dati dello screening voluto da De Luca nelle scuole della sua città: 12 positivi a fronte dei 6909 testati. Un dato che non solo smentisce l’allarme sui contagi nelle scuole, ma fa insorgere le opposizioni – a Salerno (in particolare i consiglieri Antonio Cammarota e Roberto Celano), ma anche in consiglio regionale il Codacons. Gli uni e gli altri parlano di “risultati nascosti” strumentalmente e, soprattutto, chiedono conto al presidente De Luca dello screening affidato alla Fondazione Ebris (nel cui consiglio di amministrazione siede anche Enrico Coscioni, consigliere del governatore per la Sanità) con soldi pubblici. Uno screening – quello battezzato “Arrestiamo il virus” a Salerno – che la stessa Fondazione presenta sul suo sito come lo strumento per la prevenzione e la diagnosi precoce, “per evitare lo scoppio di potenziali focolai epidemici”. La consigliera regionale M5s Maria Muscarà afferma: «La Regione ha commissionato a Ebris screening in tutta la Campania, ora i cittadini hanno il diritto di conoscere i dati. Il dato di Salerno, con soli 12 positivi sui 7000 sottoposti a tampone, fa riflettere sulla decisione di De Luca di chiudere le scuole in anticipo rispetto alle disposizioni nazionali. Chiedo siano resi pubblici i dati dello screening in tutta la Regione». Matteo Marchetti, legale rappresentante del Codacons in Campania, aggiunge: «Gli screening erano doverosi, ma perché se i tamponi sono stati effettuati per garantire un rientro a scuola in sicurezza, la Regione abbia tenuto nascosti i dati. Se sono state investite risorse pubbliche, perché il risultato fosse la garanzia del rientro in classe, non ha senso tenersi per sé i dati emersi».
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