21 Agosto 2007

L`uragano arriverà sul Messico, e investirà una delle zone di maggiore presenza turistica

IL CONTO alla rovescia finirà oggi. L`uragano arriverà sul Messico, e investirà una delle zone di maggiore presenza turistica: la costa occidentale messicana dove si trovano almeno 90mila vacanzieri. Di questi, più di ventimila sono italiani. E` assalto agli aeroporti. Tre charter straordinari decollati ieri da Cancun hanno portati a casa 450 nostri connazionali, altrettanti sono ripartiti con voli già in programma e almeno 600 se ne andranno oggi. Per gli altri non rimane che spostarsi verso il centro del Messico o seguire le indicazioni delle autorità, che entro ieri notte hanno portato in strutture sicure circa 13mila turisti mentre altri 47mila ? secondo quanto fa sapere lo stato messicano del Quintana Roo, dove si trova Cancun ? sono ripartiti, sia spostandosi verso le regioni interne, sia tornando a casa. I restanti trentamila verranno messi in sicurezza tra ieri e questa mattina. Secondo la Noaa ? l`ente americano per atmosfera e gli oceani ? l`uragano investirà con forza la parte meridionale dello Yucatan: in particolare lo stato messicano del Quintana Roo e il Belize. La Protezione civile dello stato di Quintana Roo ha dichiarato lo stato di allerta rosso in quattro municipi meridionali. Decisione identica è stato presa dal governo del Belize per tutta la costa. L`ALLERTA GIALLO (che secondo alcune fonti potrebbe essere elevata a rosso) riguarda comunque tutto il tratto della costa messicana che va da Progreso sullo Yucatan sino al confine con il Belize. Sono ore di superlavoro all`Unità di Crisi della Farnesina. “Viste le misure prese ? spiega il capo dell`Unità di crisi Elisabetta Belloni ? riteniamo che non vi siano pericoli seri per gli italiani, come non ve ne sono stati in Giamaica dove erano presenti duemila nostri connazionali, in larga parte alloggiati nella costa settentrionale dell`isola che è stata la meno colpita. Per loro solo disagi, come sempre accade quando arriva un uragano, ma nessun danno né tantomeno vittime. In ogni caso, noi abbiamo contattato i tour operator e abbiamo personalmente telefonato a tutti gli italiani, 700 in Messico e 500 in Giamaica, che si erano registrati al nostro sito www.dovesiamonelmondo.it e invitiamo i nostri connazionali a seguire le indicazioni delle autorità locali“. PER IL CODACONS questo non è abbastanza. “Invece di dare indicazioni agli italiani su come devono comportarsi, la Farnesina ? attacca il Codacons ? invita i consumatori ad `attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dalla autorità locali`: bella scoperta“. Il Codacons chiede, invece, alla Farnesina di “inviare immediatamente un sms di avviso ai nostri connazionali per avvisarli del pericolo, indicando il possibile percorso dell`uragano e dare disposizioni precise ai consolati italiani in Giamaica, oltre che ai tour operator“. Alla Farnesina si sceglie di non replicare, ma fonti qualificate osservano che gli sms vengono mandati quando ci sono situazioni reali di pericolo o necessità di fornire indicazioni precise. a. farr.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this